È stato accolto in modo più che positivo il vernissage della mostra collettiva “Pro Biennale”, tenutosi in data 8 maggio 2015 nella prestigiosa sede di Venezia della “Milano Art Gallery”, in Calle dei Cerchieri 1270. L’evento è stato organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e ha affascinato gli ospiti della serata grazie alla presenza dell’illustre critico Vittorio Sgarbi e delle meravigliose opere esposte, creazioni che toccano tutte le arti figurative: pittura, scultura e fotografia, una vera e propria vetrina contemporanea.
Uno degli espositori è il noto Bobo Ivancich, di cui scrive la Dott.ssa Elena Gollini: «La sua è una pittura, che presenta una notevole componente emotiva, denominatore di una forte personalità e di un’espressione sicura e matura. I soggetti rappresentati vengono inseriti in una sorta di virtuale “sipario scenico” all’interno di una narrazione volutamente “spettacolarizzata” di suggestiva evocazione emozionale. Nei dipinti Ivancich affronta tematiche di spessore universale, che abbracciano l’intera condizione dell’esistenza umana nelle sue molteplici esplicazioni: la vita, la morte, l’amore, la passione, la gioia, il dolore, la sofferenza, lo stato di turbamento dell’animo e della psiche, riportando tali percezioni sull’immaginario “palcoscenico” pittorico e costruendo attorno ai personaggi protagonisti dei dipinti delle caratteristiche cornici d’ambientazione di pregnante valenza simbolica, che supera la pura visione estetica e si spinge a evidenziare significati subliminali, da cogliere e interpretare, con acuto spirito d’osservazione.[…]Nei quadri emerge l’idea di bellezza e di grazia, di pulizia e ordine compositivi e ogni minimo dettaglio viene sempre ideato e studiato prima a livello progettuale, per poi essere affinato e perfezionato al meglio nella trasposizione riproduttiva sulla tela, senza mai affidarsi all’improvvisazione e alla creatività istintiva e incontrollata».


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