A seguito all’uccisione di una giovane siciliana per mano del suo convivente, è stato condotto, negli ultimi giorni, una ricerca, dalla quale emerge che in Italia, nell’ultimo anno, sono state uccise 54 donne. Un macabro primato questo, che richiede interventi immediati.

Dialogo e supporto psicologico, che aiutino queste donne ad uscire dall’omertà, sono alcune delle soluzioni individuate dagli esperti per questa piaga sociale.

Ma molto spesso le parole non bastano e non servono a far sentire le vittime al sicuro. È in questi casi che si possono utilizzare apparecchiature tecnologiche all’avanguardia come le microspie, sempre più diffuse anche nella difesa personale. Sul mercato è possibile trovare diversi tipi di questi strumenti, a seconda delle proprie esigenze.

Si va da microspie con copertura di rete illimitata e, perciò, controllabili a grande distanza, a microspie video UMTS, che permettono di rilevare, e nel caso videoregistrare, quello che accade nell’ambiente circostante, per poi visualizzarlo in un qualsiasi momento.

Se una persona sente di essere in pericolo, oltre alle microspie, potrebbe trovare utili anche altri strumenti reperibili presso Endoacustica, come i microregistratori, i localizzatori GPS o le microspie con localizzatore GPS, che non solo permettono di rilevare la posizione della persona che porta con sé lo strumento, ma anche di ascoltare, ed eventualmente registrare, ciò che le accade intorno, permettendo di intervenire tempestivamente in caso di pericolo.


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