“Italiano medio”, nonostante gli stereotipi, è una definizione che rispecchia la condizione socio-culturale italiana, dove chi si permette di esprimere le proprie opinioni, anche largamente argomentate, viene additato (quando non minacciato) con vari e irripetibili epiteti. Nonostante questo, c’è chi “crede” che continuare a esprimere la propria opinione sia un “sacrosanto” diritto. Aforismi atei è una pagina presente su un celebre social network, dal quale nasce il libro Io non sono ateo: conosco il segreto dell’acciaio. Faligi Editore.

Faligi Editore pubblica Io non sono ateo: conosco il segreto dell’acciaio di Matteo Meleddu, un lavoro di ricerca e raccolta di riflessioni tratte dalla pagina “Aforismi Atei” di
Facebook di cui è amministratore.

Io non sono ateo: conosco il segreto dell’acciaio sarà acquistabile sul sito dell’editore all’indirizzo www.faligi.eu e nelle migliori librerie.

Impatto e Scandalo. Questi due termini spiegano il “non se la sono sentita” dei distributori che hanno deciso di NON fornire questo libro nei loro canali di vendita. Questo rifiuto permette di
comprenderne lo stile e i contenuti, mettendo in evidenza l’assoluta assenza di autocensura. Ma attenzione, tutto ciò non significa che sia un testo volgare. Tutt’altro. L’elevata qualità di scrittura e l’incredibile capacità dell’autore di non scadere nelle subdole trappole della banalità e della mediocrità, rendono questo libro un’interessante finestra sia sull’ateismo, la religiosità e la diversità di culto professato, sia sulla situazione politico-sociale italiana.

La struttura del libro è semplice e diretta: gli argomenti sono suddivisi in capitoli.
L’introduzione “Aforismi atei” si rifà al nome della pagina Facebook dalla quale è tratto il libro.

Il contenuto è esplicativo della pagina stessa, andandone a sottolineare lo spirito e le chiavi di lettura, dando la possibilità al lettore di comprendere e di non fraintendere i contenuti del testo. Segue il corpo vero e proprio del libro, i capitoli riguardanti gli argomenti tratti dalla pagina del social network Facebook.
Terminati gli argomenti veri e propri l’autore ha voluto portare all’attenzione del lettore altri importanti punti, tra cui alcune tra le “amenità” (così vengono definite dall’autore stesso) che, quasi ogni giorno, vengono recapitate agli amministratori della pagina tramite messaggi di posta elettronica e tradizionale. Un capitolo è dedicato alle immagini di natura provocatoria che sono state censurate dal social network a causa delle segnalazioni di chi, invece di discutere civilmente, ha preferito tacitarle. Il libro termina con la postfazione a cura del fondatore della pagina “Aforismi atei”.

Io non sono ateo: conosco il segreto dell’acciaio è un’opera creata per mettere nero su bianco gli scambi di opinioni e le riflessioni dell’autore in merito ad alcuni temi di estrema attualità suddivisi in capitoli tra cui: I miracoli presunti; Dio è improbabile; La sconfitta della donna; Contro natura.
Ciò che rende di estremo interesse il contenuto del libro è, indubbiamente, la forte affluenza settimanale della pagina che raggiunge circa 2 milioni contatti settimanali.

 


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