Matita…si ma che matita?
Probabilmente l’oggetto più utilizzato dopo la carta…(in qualsiasi versione)
Abbiamo iniziato a scrivere con le matite di legno, prendiamo appunti, facciamo disegni per lavoro o per hobby, segnamo muri, con la matita VOTIAMO! E quel profumo che rilascia il legno dopo aver fatto la punta ha segnato la nostra vita. Quando si entra in un negozio di cancelleria si viene attratti dal profumo come un istinto primordiale: matite in legno sottili, matite legno grosse, matite da muratore, portamine mina grossa, portamine 0.5, 0.7, portamine 1.3, ognuno ha la sua! Come scegliere?

Possiamo dire che la differenza la fa la mina perchè ogni matita ha un utilizzatore e un utilizzatore la sua matita; e ogni matita il suo temperamatite!
Le mine sono classificate con una lettera e un numero chene definisce la durezza. Con la lettera H sono identificate le mine “hard”, dure con un numero progressivo da 1 a 9. Poi c’è la F senza numero perchè considerata punto intermedio, la HB e a seguire le “B” o “black” con numerazione da 1 a 9.

Chi utilizza la matita per lavoro certamente ne avrà diverse con diverse gradazioni e diversi materiali di rivestimento.
Le matite in legno classiche sSono le matite di uso comune…utilizzate per ogni occasione:dalla compilazione della settimana enigmistica al voto. Alcune portano una gomma sull’estremità superiore. Vengono appuntite con temperamatite classici manuali o elettrici. L’azione di “far la punta” comporta l’eliminazione del legno e una certa perdita di grafite necessaria per eliminare il materiale in eccesso. L’uso di queste matite è ottimo per prendere appunti ma ha il limite che il tratto ingrossi man mano che viene utilizzata. Il legno viene sagomato normalmente in due versioni: con sezione esagonae o circolare. Recentemente sono arrivate nel mercato matite con sezione triangolare. L’ultizzatore sceglie l’impugnatura che meglio si confà all’uso.

Per ovviare al problema della variazione dello spessore del tratto, che crea qualche problema soprattutto ai tecnici, sono stati introdotti nel mercato i portamine. Questi, a differenza delle matite tradizionali sono realizzati con materiali plastici o metallici e con un meccanismo di espulsione della mina. Vengono prodotte mine con vari spessori millimetri tutte con le gradazioni di mina che conosciamo. Per le mine più sottili non è necessario il temperamatite perchè lo spessore rimane costante. I portamine sono realizzati con i materiali più disparati: legno, plastica, metallo, e con le forme più diverse. Ve ne sono di sottilissime per la massima portabilitàma anche più grosse e pesanti.

Ciò che rende le matite così utilizzate è la libertà. La libertà di scrivere, disegnare, colorare a mente libera e con la possibilità di CANCELLARE ciò che si è scritto, disegnato, colorato, modificandone l’aspetto, il significato, il contenuto senza lasciare traccia di quello che c’era prima, facendo tornare il foglio bianco.
Una via di fuga dalla rigidezza e irreversibilità della vita quotidiana dove nulla può tornare come prima.


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