Da ieri notiziari e quotidiani italiani ed esteri hanno diffuso la notizia riguardante una possibile relazione tra casi di cancro al seno e l’utilizzo di protesi P.I.P., usate per lo più in Francia per molti interventi di “mastoplastica additiva”.

Sembrerebbe, infatti, che le donne sottoposte all’intervento di mastoplastica additiva e che hanno avuto impiantate le protesi PIP debbano sostituirle nell’immediatezza, per evitare conseguenze dannose per la salute.

Istituto Estetico Italiano tiene a rassicurare le proprie pazienti, precisando di non aver mai fatto uso di protesi P.I.P. Da sempre, infatti, in coerenza con i nostri standard qualitativi, usiamo solamente i migliori prodotti sul mercato, come protesi mammarie certificate e garantite, con oltre 30 anni d’esperienza, prodotte con materiali completamente biocompatibili e prive di sostanze dannose.

Per questa ragione, sensibile alla salute delle donne, IEI – Istituto Estetico Italiano® mette a disposizione la professionalità della propria equipe medico chirurgica, specializzata in interventi di mastoplastica additiva, e cliniche in tutta Italia dotate dei più elevati standard di sicurezza, per favorire la sostituzione delle protesi dannose con protesi di altissima qualità, le uniche da sempre usate da IEI – Istituto Estetico Italiano.

In tale occasione IEI, lo staff medico, i collaboratori e tutti i fornitori, hanno deciso di schierarsi dalla parte delle donne, al fine di agevolare al massimo l’eventuale sostituzione, per pensare prima di tutto alla salute delle proprie pazienti.


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