A distanza di due giorni dalla decisione del Comune, il presidente dell’Aja Massimiliano Schiavon dichiara: “Apprendo dalla stampa che quest’anno il Comune ha previsto una riduzione di dieci minuti dello spettacolo pirotecnico che da sempre caratterizza il Ferragosto jesolano per risparmiare diecimila euro”.“Le considerazioni da fare sono due” continua Massimiliano Schiavon “la prima: oggi Jesolo non deve chiudersi a riccio, ma reagire a questo momento di crisi premiando i milioni di turisti che ci hanno ancora scelti come loro meta preferita, cercando così l’effetto traino. Dobbiamo reagire: invece di tagliare lo spettacolo di dieci minuti proponiamo di aumentarlo di quindici minuti così da regalare una serata esclusiva e di grande divertimento ai nostri ospiti. Secondo, e forse più importante: non alimentare la macchina turistica oggi, e anzi continuare a mortificarla, significa generare nuova povertà e togliere al turismo quella funzione di ammortizzatore sociale che, con i suoi 24 milioni di presenze ogni anno, la costa veneziana garantisce alla Regione e alle economie dei singoli Comuni.Mettendo a rischio la macchina del turismo si riducono gli organici e si crea disoccupazione di cui si dovrà far carico, a propria volta, l’amministrazione”.


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