Arte e Luce. Installazioni site specific come strumento di dialogo. Il  rinnova lo spazio d’ingresso, la hall, dello storico edificio. Il progetto porta la firma dell’americano Cooper Joseph Studio che ha scelto di lavorare su tre livelli per realizzare un progetto d’impatto che sembra quasi sospeso nell’aria.

 

Un’installazione che fa dialogare la storia con l’innovazione, con eleganza e stile. Il lampadario del XIX sec. è stato sostituito con un’installazione di luce, Starlight. Una scultura di Luce che cattura i visitatori e li avvolge in un atmosfera quasi surreale, invitandoli ad accedere ai piani superiori per le scale, proprio per godere del gioco di luci e di forme.

 

La storia, il passato e la tradizione dialogano con le tecnologie più moderne. Grazie a loro, uno spazio statico prende vita. L’installazione si sviluppa su più altezze e si ha l’impressione che, man mano si salga per i gradini, la percezione cambi. L’opera d’arte ha la forma di un cerchio. Entrando nel Museo dalla Fifth Avenue, la metà inferiore è visibile, mentre la parte superiore è nascosta. Per godere di tutta l’installazione, è necessario raggiungere il secondo piano: da qui la luce viene riflessa sul pavimento in marmo bianco e regala un’atmosfera unica.

 

I led sono stati montati l’uno sopra l’altro, tenuti al centro da un filo d’acciaio. Disposti così da creare una forma geometrica tanto impattante quanto pulita e lineare.

 

Il progetto ha un costo stimato di 100mila dollari. L’installazione misura 22 metri d’altezza, 15 di larghezza, 3 di profondità, e 15 di diametro

 

Individual LED chips: 10,486

Double-sided pixels: 5,243

Vertical strands: 219

Length of wire used: 15,768′ (2.99 miles / 4.8 km)

Watts used: 1131

Lumen output: 71,304


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