Una nuova mostra collettiva sta per inaugurare presso la prestigiosa e storica “Milano Art Gallery” la galleria milanese situata in via G. Alessi 11, a pochi passi da Corso Genova. Si chiama “Impressioni d’artista”, aprirà i battenti Sabato 7 Marzo, alle ore 18.00, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, e vedrà la nota scrittrice e attrice Dalila Di Lazzaro tenere un’interessante conferenza sul tema “Il dolore e la speranza”. Fino al 20 Marzo saranno in esposizione le opere di talentuosi artisti contemporanei, tra cui il pittore Fabrizio Berti.

 

Nato a Varese, Berti inizia il suo percorso negli anni Settanta, partecipando ad importanti mostre collettive, dove viene definito un “impressionista puro”. La sua missione, il suo scopo principale è quello di donare emozioni, utilizzando l’arte come mezzo per dar voce alla persona interiore, all’anima. Per lui l’arte diventa il linguaggio cosmico che ci mette in contatto con il Dio Creatore, pur definendosi “credente non praticante”. “Fabrizio Berti ha la genialità di saper dosare forme e masse cromatiche in un’armonia che avrebbe un compositore” afferma il Prof. Alberto D’Atanasio e prosegue “Alcuni suoi quadri si muovono come note su un pentagramma, ho visto le sue opere ascoltando una suite tratta da un’opera di Giancarlo Menotti “Sebastian” 1944. Se Menotti ha reso l’immagine e il ricordo che diventa memoria e teatro con la musica, Berti lo fa con linea, forma e colore”.

Di lui il Prof. Paolo Levi ha scritto: “E’ pittore della natura ed ha uno spirito antico. Fabrizio Berti non ha bisogno di dipingere all’esterno, la sua campagna, il suo mondo contadino sono ricordi poetici interiori. La sua tavolozza è portatrice di essenzialità. Ama il primo piano di un mondo senza ode, racconta un mondo contadino, come un maestro dell’800. Fabrizio Berti è l’ultimo cantore di una campagna del nord che ha sempre un riconoscibile profumo”.


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