Si sono da poco concluse, con il passare dell’Epifania lo scorso sei gennaio, le festività natalizie. E con questa data ne inizia un’altra molto attesa in tutta Italia: l’inizio dei saldi di fine stagione. Ogni regione, come ogni anno, decide la sua data di inizio e fine di questo periodo. Per l’Emilia-Romagna e molte altre è coinciso con lo scorso 5 gennaio, giorno a partire dal quale in tutti i negozi della regione sono apparsi i cartelli che riportano gli sconti, dal 10% fino, a volte, anche al 70%.
Un’indagine divulgata dalle associazioni degli esercenti fa sapere che anche quest’anno durante il periodo dei saldi si confermano le preferenze già espresse lo scorso anno: si vendono di più capi molto “invernali” e solitamente più costosi come cappotti, maglioni di lana, giacche e pantaloni. E naturalmente le calzature: le scarpe donna, infatti, restano uno degli articoli a cui gli italiani – o meglio le italiane – non riescono proprio a rinunciare, in barba alla crisi. Allo stesso tempo vanno molto anche le calzature uomo: infatti anche il maschio italiano non è disposto a rinunciare a un elegante paio di scarpe uomo. Si tratta, infatti, di articoli che attraggono molto anche i turisti stranieri, arrivati in Italia proprio per i saldi: le scarpe uomo e le scarpe da donna italiane sono ormai famosissime all’estero, sia per la loro qualità che per la loro eleganza.
Tra gli altri articoli che vanno molto ricordiamo anche gli accessori in pelle, come cinture e guanti, i cappelli, e la biancheria, soprattutto per la casa. In netta diminuzione, invece, secondo le statistiche, tutto quello che riguarda la pelletteria che non è accessorio, come borse e beauty case. Questo forse perché con la crisi i viaggi diminuiscono.


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