E’ risaputo ormai che le proteine non sono presenti solo negli elementi di origine animale ma anche molti prodotti vegetali ne sono ricchi: legumi, cereali, tofu, tempeh, quinoa, semi di canapa, mandorle, semi di chia, alga spirulina, ortaggi ed albicocche desidratate rappresentano una possibile dieta proteica a base vegetale.

Le proteine, in particolare, sono fondamentali per la formazione dei muscoli, delle ossa, della pelle, della cartilagine e del sangue.

Ovviamente, bisogna tener conto che il fabbisogno quotidiano di proteine dell’organismo varia a seconda dell’età e del peso corporeo di ciascuno di noi. Per esempio, la dose consigliata si aggira ai 0,8 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso, corrispondenti circa al 10% del fabbisogno calorico giornaliero.

Le proteine vegetali rappresentano quindi un’ottima alternativa alle proteine di origine animale, le quali contengono un maggior numero di aminoacidi essenziali che il corpo non è in grado di sintetizzare completamente. Al contrario, il minor numero di aminoacidi contenenti nelle proteine vegetali permettono ai reni di essere meno sovraccaricati dato che producono meno prodotti di scarto.

Inoltre, gli aminoacidi delle proteine vegetali contengono meno grassi e provocano maggior senso di sazietà, di conseguenza il loro consumo appare adatto a coloro che seguono una dieta dimagrante. Infine, non dimentichiamoci dei benefici attribuiti alle proteine vegetali quali la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari.


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