Secondo una recente statistica condotta da un’azienda che analizza il rapporto tra i beni di consumo presenti sul mercato e la rispettiva risposta da parte dei consumatori, le poltrone relax sono state considerate una delle principali pietre miliari nella cura della persona, in quanto riescono non solo ad agevolare i movimenti quotidiani di persone con scarsa mobilità motoria, ma aiutano anche notevolmente persone affette da patologie debilitanti dal punto di vista motorio a non perdersi d’animo e riacquistare piena fiducia in se stessi.

Questa statistica è stata analizzata e argomentata in diversi forum online ed è molto interessante leggere il parere di anziani o persone con problematiche di movimento, che parlano della loro esperienza personale con una poltrona relax.

Nel presente articolo ci proponiamo di portare all’attenzione dei nostri lettori le esperienze più significative di utenti di poltrone relax, che vanno a corroborare la tesi iniziale, lodante le poltrone relax elettriche e le loro qualità.

Una signora di 40 anni affetta da artrite reumatoide (una malattia infiammatoria cronica di origine autoimmune, che colpisce prevalentemente il sesso femminile, colpendo progressivamente le articolazioni del corpo, fino a produrre vere e proprie deformità ossee) racconta di aver ricevuto in regalo dai figli una poltrona relax elettrica al suo ritorno dall’ospedale. Nella fase iniziale della malattia, la signora stava cadendo in un forte stato depressivo dovuto alla paura della progressione della malattia e considerava la poltrona relax un oggetto destinato a persone malate, per cui si rifiutava di adoperarla.

Solo dopo la pressione da parte dei figli ha iniziato a sedersi sulla poltrona relax ortopedica e gradualmente a verificarne le funzioni elettriche. Con sua grande sorpresa la signora si è resa conto, che grazie a quella poltrona relax poteva tornare a svolgere azioni semplici della sua quotidianità senza dover chiedere l’aiuto di altri. Fiera di ciò, sottolinea nel forum, di aver pian piano riguadagnato fiducia in sé e lodato la poltrona relax ortopedica come il principale aiuto verso l’accettazione della malattia.

Un secondo significativo esempio è quello di un pensionato di 70 anni, il signore racconta di aver condotto sempre una vita attiva, piena di impegni e attività. L’età senile lo aveva portato alla perdita delle forze e quindi obbligato a stare a casa, in cucina, dalla mattina alla sera a leggere il giornale o guardare la tv.

Insofferente della sua situazione e incuriosito dalle poltrone relax ne aveva acquistata una dotata anche di vibromassaggio. Il signore racconta che la poltrona relax massaggiante ha svoltato completamente la sua routine quotidiana, dandogli la possibilità di cambiare la sua posizione regolando lo schienale e il poggiapiedi, raggiungendo anche una posizione a mò di letto e profittando del vibromassaggio.

Un altro intervento significativo e oltretutto commovente è quello di un papà che racconta di quanto una poltrona relax di ridotte dimensioni fosse stata fondamentale per il suo piccolo di 10 anni affetto da sindrome di down. Il papà racconta che il bimbo ha subito accolto la poltrona relax con grande entusiasmo, considerandola quasi un gioco, col tempo ne ha ovviamente apprezzato le funzioni e le agevolazioni offertegli a livello motorio, regalando al papà sguardi e sorridi di riconoscimento che il papà descrive come gesti che donano ristoro all’animo.

Concludiamo l’articolo ricordando ai nostri lettori che la fiducia in se stessi è il primo passo verso la guarigione della propria psiche; qualsiasi sia il motivo generante la tristezza e depressione interiore.

Se una poltrona relax può, come testimoniano queste esperienze, donare la giusta carica per cogliere il “sorriso della vita”, non resta altro che provare per credere!


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