Si apre dal 14 al 17 Novembre 2014 l’importante appuntamento internazionale di settore con la Fiera Arte Padova edizione 2014, che nel contesto del Padiglione 7 accoglie lo stand n. 74 della rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” che ha sede in via Alessi 11, in zona urbana centrale, vicinissima al Duomo. In esposizione fieristica, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, tanti nomi di spicco del panorama odierno, tra cui il pittore Giuseppe Oliva con una corposa carrellata di opere di matrice informale materica.

Nel descrivere la fonte ispiratrice dell’atto creativo oliva sottolinea “Ciò che mi spinge a dipingere è sicuramente la passione, che negli anni si è sviluppata non come mezzo per riprodurre la realtà, ma come strumento per entravi dentro in modo sempre più netto e risoluto, al fine di riprodurre sulla tela le emozioni più recondite, nel tentativo di entrare nella realtà stessa superandola, per la mancanza di qualsiasi riferimento alla forma, ma nel contempo esaltandola sempre di più. L’emozione più bella quando si dipinge è la gioia di rappresentare le proprie emozioni più profonde, le sensazioni della tua vita, a cui ti senti maggiormente affezionato e da cui difficilmente ci si può separare, che fanno e faranno sempre comunque parte del nostro essere e della nostra vita”. E prosegue evidenziando come “Più passa il tempo e più si sente l’esigenza di trasferire su tela queste emozioni, che non sono malinconici ricordi, ma vibrazioni che senti il bisogno di esternare e condividere con gli altri. È questo desiderio, che mi ha spinto e mi spinge tutt’oggi a dipingere, come necessità recondita di raccontare questi attimi emozionali, nella speranza che l’opera nel suo complesso possa in qualche modo trasferirli di volta in volta ad ogni osservatore”.

Commentandone il vivace estro artistico, il critico Vittorio Sgarbi, in occasione della recente partecipazione di Oliva alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” da lui curata, ha dichiarato “Artista denso e intenso nella pittura a spatola, che si muove sopra una gamma molto astratta, quasi come si può vedere nei quadri di Cassis”.


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