Per prima cosa bisogna fare distinzione tra malattie mentali (o psicosi) e anomalie patologiche:

Prendiamo per esempio un soggetto che presenti dei disturbi psichici: un uomo con un delirio di persecuzione accompagnato da allucinazioni uditive (sa che qualcuno vuole ucciderlo e sente le loro voci di minaccia, quindi si arma per difendersi). Di fronte a un individuo di questo tipo non esiteremmo a definirlo come “matto” e pericoloso. Il suo comportamento, alienato rispetto alla normalità, ci risulta incomprensibile, in quanto non troviamo in noi stessi nulla che ci consenta di avvertirlo vicino al nostro modo di essere. Egli parla un linguaggio diverso e non ha coscienza di farlo: è un malato di mente, uno psicotico e lo possiamo considerare come affetto da psicosi.

Prendiamo ora invece altri esempi, in questo caso di anomalie patologiche:

– uno insicuro;
– una persona che avendo appreso una cattiva notizia diventa gravemente triste e si abbatte;
– una persona che senza un evidente motivo va incontro a uno stato di preoccupazione, di ansia, di depressione.

In tutti queste tre casi si tratta di soggetti che manifestano dei disturbi che appaiono discostarsi dalla norma, sostanzialmente per la loro sconsiderata intensità o durata, ma sono a noi perfettamente comprensibili, nel senso che ritroviamo in noi e nei nostri simili l’esperienza di stati d’anomi analoghi. Questi individui partecipano quindi ancora alla psicologia comune, e il loro comportamento non ha le caratteristiche di alienazione e di pericolosità imnprevedibili degli psicotici; essi inoltre, a differenza dei veri malati di mente, hanno coscienza della loro condizione e, anzi, ne soffrono, spesso molto.

Classificazione delle psicosi:

Di alcune malattie mentali si conoscono le alterazioni cerebrali responsabili e anche le cause: queste sono le psicosi organiche. Di altre, invece, non soltanto si ignora la causa, ma non è stata nemmeno dimostrata con sicurezza la base organica, che viene solo presunta: queste sono le psicosi endògene (come ad esempio la schizofrenia e la psicosi maniaco-depressiva).

Classificazione delle anomalie patologiche:

Le anomalie patologiche comprendono: le personalità psicopatiche e le psiconevorsi (o nevrosi). Nelle prime, le manifestazioni psichiche anormali sono costanti; nelle secondo sono episodiche, scatenate da avvenimenti esterni.

In conclusione, psicosi da un lato, personalità psicotiche e nevrosi dall’altro, rappresentano due situazioni distinte, nelle quali i disturbi mentali si manifestano con caratteri intrinseche qualitativamente diversi (allucinazioni, deliri, ecc nelle prime, insicurezze, timori, ansie e depressione nelle seconde).

Anche la condotta del soggetto è profondamente diversa: alienata negli psicotici, non grossolonamente lontana dalla norma nei nevrotici.

Lo psicologo Edoardo Savoldi lavora come Psicologo e Psicoterapeuta a Codogno, Casalpusterlengo, San Fiorano e nelle provincie di Lodi, Piacenza e Cremona. Lo psicologo di Lodi si occupa di persone che hanno disturbi d’ansia, depressione, attacchi di panico, sentimenti di bassa autostima, compulsioni e pensieri ossessivi.


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