La storia delle grucce risale al XIX secolo, infatti gli studiosi pensano che fu Thomas Jefferson presidente degli Stati Uniti d’America e inventore ad inventare il prototipo delle grucce di legno per i vestiti.
Quelle a filo son state ispirate da un appendiabiti che sono state inventate nel 1869 da O. A. dello stato del Connecticut. L’invenzione è stata poi attribuita ad un dipendente della Wire Timberlake e Novelty Company, Albert J. Parkhouse di Jackson.

Che utilizzo si fa delle grucce?
Nel 1906 Meyer May, un commerciante di Grand Rapids, Michigan, divenne il primo rivenditore di tali articoli.
Nel 1932 Schuyler C. Hulett brevettò tipi di grucce migliori che evitava la formazione delle pieghe, e infine nel 1935 Elmer D. Rogers aggiunse la barra inferiore alle grucce.

Le grucce esistenti.
Esistono due tipi di grucce a seconda degli abiti che si intende appendervi e dell’utilizzo che si vuol fare:
• Spalle, per appendere facilmente i vestiti senza stropicciarli, viene utilizzata per vestir quali cappotto, giacca, maglione, camicia, ovvero quegli indumenti dalle parti superiori del corpo. Poi è possibile aggiungere una barra inferiore per appenderci pantaloni o gonne.
• Morsetto a clip, barra inferiore o scorsoio, per appendere pantaloni, gonne o kilt, ovvero quelli adibiti alle parti inferiori del corpo.

Materiali.
Le grucce possono essere realizzati con diversi materiali, i quali possono vincolarne la forma. In tal senso il materiale più decisivo è il filo di ferro, che se realizzato tramite filo sottile permette alle grucce di aver le classiche forme triangolari, ma se viene utilizzato uno spessore maggiore può essere realizzato in varie forme, mentre il legno e la plastica le grucce vengono realizzate in diverse forme e varianti.

GRUCCE IN PLASTICA
Le grucce in plastica vanno dalle più basilari come le grucce in plastica nera o colorata alle più particolari come le grucce perlate, le grucce fluorescenti, trasparenti speciali e le grucce laccati antigraffio. Una fase importante per le grucce in plastica è la cromatura ottenibile con oro e argento lucido.
Tutte le grucce in plastica si possono arricchire di finiture particolari, quali la vellutazione parziale o totale, conferendo alle grucce un tocco di classe. Il soft touch darà un effetto satinato agli appendini su base trasparente mentre renderanno i colori più caldi e morbidi al tatto gli appendini in plastica colorata.

GRUCCE IN PLEXIGLASS.
Le nuove tecnologie hanno permesso la realizzazione di nuovi tipi di materiali con i quali realizzare le grucce, un dei quali il PLEXIGLASS. Lo stampaggio ad iniezione e l’assemblaggio delle grucce avvengono all’interno dell’azienda.

GRUCCE IN LEGNO
Grucce invece di particolare eleganza e classe sono quelle realizzare in legno. Esso sono innovative e di alta qualità; personalizzabili secondo le specifiche esigenze di coloro che vogliono rendere unico il proprio guardaroba con grucce personalizzate. La particolarità di queste grucce la possibilità di personalizzarle. Chiunque può chiedere di realizzare le proprie grucce contando su una vasta gamma di esperti del settore in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Le finiture vanno dalle più basilari quali: il legno naturale non trattato, le tinture trasparenti, per dare risulato alle venature del legno, le laccature dalle più opache alle più lucide.

GRUCCE IN METALLO
Le più comuni grucce son quelle realizzate in metallo. Albert J. Parkhouse di Jackson utilizzando un filo di metallo ha realizzato una delle prime grucce. Al giorno d’oggi le grucce di metallo possono essere non solo di semplice filo bensì più decorate e particolari per soddisfare tutti i gusti delle persone. Servendosi sempre di materiali di alta qualità, le finiture possono essere cromate, in acciaio ed in alluminio. Inoltre su molte grucce è possibile il rivestimento in pelle o con passamanerie in tessuto.


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