Giancarlo Tonelli, imprenditore in campo edilizio presso la città di Terni, incarna l’esempio dell’appassionato d’arte moderna dedito a una raccolta dei più rinomati pezzi d’autore che appartengono alle differenti correnti pittoriche del Novecento. Questa passione lo ha portato alla realizzazione di un catalogo di sicuro interesse.

Giancarlo Tonelli - Collezionista

Giancarlo Tonelli e la Pop Art italiana

Si può dire che la collezione costruita nel tempo da Giancarlo Tonelli sia un esempio vivo della produzione artistica postmoderna italiana. Gli esponenti della Pop Art sono gli autori più discussi degli anni Cinquanta e Sessanta. Il catalogo dell’imprenditore di Terni può vantare la presenza di opere firmate Mimmo Rotella, Mario Schifano, Enrico Baj e Lucio Fontana. Nomi capaci di rivoluzionare l’arte italiana e contraddistinti da una ricerca dell’astrattezza. Nella collezione non si può non notare la presenza delle opere di Mario Schifano. Artista tribolato di origini libanesi, esplicita la sua arte attraverso differenti fasi, passando dalla rappresentazione del consumismo al periodo dei paesaggi anemici e quello delle Oasi. Giancarlo Tonelli è entrato personalmente in contatto con artisti del panorama italiano, fra i quali lo stesso Schifano, ricordato per la sua esuberanza e creatività. Anche Franco Angeli e Tano Festa hanno incontrato l’imprenditore di Terni, che li definisce “i miei coetanei”. All’interno della collezione sono presenti differenti tipologie di arti figurative: dalla pittura alla scultura, fatto che dimostra la varietà della sua raccolta di opere artistiche, che coprono l’arco del XX secolo. L’imprenditore ha anche espresso la volontà di ampliare ulteriormente la collezione con opere firmate da altri pittori rinomati come quelli già inseriti nel catalogo. Giancarlo Tonelli non rimane indifferente, però, alle nuove forme di arte, come la fotografia e la produzione digitale.

Pietro Manzoni nella collezione di Giancarlo Tonelli

Giancarlo Tonelli può vantare nella sua collezione di Terni anche un artista che ha rivoluzionato completamente il concetto di arte, percorrendo la strada di tutti quelli che la concepivano come un elemento di superamento del concetto di tela, da oltrepassare per raggiungere livelli più astratti. Pietro Manzoni rappresenta l’arte ironica e ha realizzato delle opere che sono entrate nella storia. Un celebre esempio di questo tipo è “Socle du Monde”, che raffigura un piedistallo rovesciato, rappresentativo del basamento su cui poggia quell’incredibile opera d’arte che è il mondo.

Per ricevere ulteriori informazioni inerenti alla prestigiosa collezione situata a Terni, visita il blog di Giancarlo Tonelli.


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