Il Lago d’Orta – considerato da sempre uno dei luoghi più belli e romantici del nostro Stivale – offre numerose opportunità per trascorrere una vacanza di relax e benessere, a contatto con una natura incontaminata e luoghi suggestivi di grande impatto, come quelli delle riserve naturali della zona ricche di flora e fauna. In questo modo è possibile conciliare un periodo di grande relax con la possibilità di arricchimento culturale, grazie ai monumenti, agli scorci antichi e alle preziose testimonianze storiche e artistiche dei borghi che punteggiano il territorio del Lago d’Orta. Tra le numerose occasioni di soggiorno nella zona, il residence La Darbia – che proprio in questi giorni sta riaprendo per la stagione turistica – propone case vacanze in affitto arredate e decorate con grande stile, ricavate da un’antica struttura rurale completamente ristrutturata e adibita a scopo turistico stagionale.
Gli appartamenti, composti da due o tre stanze, sono tutte dotate di cucinino e di uno spazio dove poter consumare i pasti. Ogni appartamento dispone, al piano terra, di un piccolo giardino privato, e al primo piano di un terrazzo, dove poter prendere il sole e godersi il relax che solo il lago riesce a regalare.

Il soggiorno in un residence case vacanza si adatta perfettamente alle esigenze delle famiglie con bambini, ma anche alle coppie, giovani e meno giovani, che desiderano gestire in modo completamente autonomo il proprio tempo e le proprie attività giornaliere. In questo modo si può scegliere di fare colazione, pranzo e cena all’ora che si preferisce, di saltare il pasto per andare a passeggiare in riva al lago o magari  per visitare una delle tante riserve della zona, come quella della Torre di Buccione, situata in un’area compresa tra il comune di Gozzano e quello di Orta San Giulio, uno dei punti di maggiore interesse nell’area del Lago d’Orta, che si distingue per i suoi 30 ettari che attraversano un colle prospiciente al lago d’Orta.

All’interno si trovano i resti di un castello risalente al 1200 e una torre ancora oggi ben visibile. La Torre di Buccione, che da il nome all’interna riserva, supera i venti metri di altezza ed è costruita con blocchi di granito e serizzo. All’epoca aveva diverse funzioni: era il principale punto di difesa del complesso fortificato di cui faceva parte ed era usata anche come magazzino, come punto di sorveglianza da cui annunciare avvistamenti e come cella di difesa. Un’occasione per apprezzare da vicino una natura incontaminata, tipica delle aree lacustri.


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