Aggiornato al Decreto Legislativo n. 126/2015

L’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche costituisce il cardine irrinunciabile della riforma della contabilità pubblica (legge n. 196/2009) e della riforma federale prevista dalla legge n. 42/2009.

In data 8 agosto 2015 è stato approvato il Decreto Legislativo n. 126 correttivo, proposto dai Ministri dell’Economia e Finanze, della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione nonché degli Affari Regionali e Autonomie, che integra e modifica il D.Lgs. 23.06.2011 n. 118.

A partire dal 1° gennaio 2015, quindi, ogni Ente Locale è stato chiamato a cimentarsi con un nuovo quadro normativo.

L’introduzione di tali nuove disposizioni ha reso obbligatorio un processo di cambiamento soprattutto negli stili di lavoro e di approccio allo stesso, posto che esigenze di finanza pubblica impongono una rappresentazione uniforme dei fenomeni contabili ai vari livelli sia interni (Stato, Regioni, Enti Locali) che a livello europeo.

Gli strumenti introdotti prevedono:

  • regole e principi contabili uniformi;
  • piano dei conti integrato;
  • schemi di bilancio comuni;
  • bilancio consolidato con aziende, società, organismi controllati;
  • maggior chiarezza e prudenza sulla gestione dei residui (crediti e debiti).

Il cambiamento dell’architettura finanziaria di base ha comportato, in sintesi:

  • l’applicazione del principio di competenza finanziaria potenziata con decorrenza 1° gennaio 2015;
  • il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi entro il 15 giugno 2015;
  • un importante momento di ricodifica delle unità elementari di bilancio da inquadrare nel nuovo modello di rappresentazione dei conti sia finanziario che economico-patrimoniale;
  • la predisposizione del nuovo documento di programmazione (DUP) entro il 31 ottobre 2015.

Occorre, di conseguenza, una formazione mirata alla migrazione al nuovo ordinamento contabile, tale per cui si approcci in modo professionale alle attività appena enucleate e finalizzate a presidiare puntualmente la programmazione, previsione, gestione e rendicontazione del bilancio.


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