Nell’ultimo decennio l’utilizzo sempre più dilagante ed insostituibile del personal computer nello svolgimento delle attività lavorative ha fatto si che si manifestassero con sempre maggiore frequenza disturbi che colpiscono i lavoratori impiegati in tali mansioni quali l’astenopia, ossia fatica visiva connessa all’impegno degli occhi, e disturbi di natura muscolo-scheletrica.

Un recente studio dell’IRCCS dal titolo “Linee guida per le aziende su: prevenzione delle disabilità e degli infortuni alla vista” analizza il problema in oggetto fornendo utili razzomandazioni e norme di buona pratica per la prevenzione dei disturbi alla vista causati da un uso prolungato del videoterminale.

La recente normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (sicurezza lavoro Roma), il D.Lgs.81/2008 o Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, ha individuato nel videoterminale un potenziale fattore di rischio per i lavoratori dedicando un titolo specifico, il VII, alle attrezzature munite di videoterminali all’interno del quale sono definiti gli obblighi del datore di lavoro rd in particolare la necessità da parte di questi di:

  • analizzare i posti di lavoro con particolare riguardo ai rischi per la vista e per gli occhi,ai problemi legati alla postura ed all’affaticamento fisico o mentale, alle condizioni ergonomiche e di igiene ambientale;
  • adottare le misure appropriate per ovviare ai rischi riscontrati in base alle valutazioni condotta, tenendo conto della somma ovvero della combinazione della incidenza dei rischi riscontrati.

Ma quali sono le aree di intervento per garantire un’adeguata prevenzione del rischio in oggetto?

Le linee guida proposte individuano prescrizioni, in parte individuate altresì dall’allegato XXXIV del citato Decreto Legislativo, da applicare contemporaneamente e non alternativamente, che intervengono su:

  1. attrezzature;
  2. ambiente;
  3. interfaccia attrezzatura/uomo – postazione di lavoro;
  4. organizzazione del lavoro.

Si ricorda che al fine di una adeguata prevenzione dei rischi l’implementazione di misure di prevenzione non è comunque sufficiente se non è accompagnata da un’adeguata formazione(formazione lavoratori Roma) di tutti i lavoratori su:

  • le misure applicabili al posto di lavoro;
  • le modalità di svolgimento dell’attività;
  • la protezione degli occhi e della vista.

Per maggiori informazioni sull’argomento o per richiedere un sopralluogo gratuito è possibile contattare lo Studio Tecnico Mastromauro (consulenza sicurezza lavoro Roma) il quale invierà presso la vostra azienda un consulente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per una verifica della conformità ai requisiti previsti dalla normativa vigente.

Studio Tecnico Mastromauro
info [at] romasicurezzalavoro.it


Share