Nell’articolo apparso su GigaOM, Michael Stonebraker, un informatico specializzato nello studio dei sistemi di database relazionali presenti sul mercato, prende spunto da Facebook per riflettere su quale sia quello migliore. Purtoppo spesso i business plan delle web start up mancano della sicurezza della riscita del progetto stesso. Questo porta a fare affidamento in sistemi che possono andare bene in presenza di un network non troppo grosso. Prodotti come MySQL, open-source e gratuiti, le cui competenze SQL sono di facile reperibilità, possono rivelarsi ottimali se si vuole costruire un prodotto in fretta. Però, quando il tasso di crescita diviene enorme non si ha il tempo di reingegnerizzare la struttura dal database e si finisce per mettere delle “toppe” che risolvono il problema solo nell’immediato.


La soluzione migliore dovrebbe essere quella di rivolgersi ad un team di sviluppo esperto in grado di reingegnerizzare il sistema nel minor tempo possibile, garantendo il miglior risultato.
Inoltre, con un sistema di virtualizzazione è possibile risolvere il problema di Banda/Risorse. Ad esempio, Soteha propone, grazie ad un servizio evoluto di Virtual Data Center, una soluzione che rende il cliente completamente indipendente in termini di ampliamento di struttura, gestione della sicurezza, alta affidabilità e ridondanza dei sistemi in 5 server farm distribuite nel mondo.
Su Facebook Soteha offre agli iscritti la possibilità di confrontarsi sul servizio migliore.


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