Quando si pensa alla Pubblica Amministrazione, l’immagine più comune che si associa è quella di uffici colmi di documenti e gestiti in maniera lenta e burocratica. Fortunatamente quest’immagine è sempre più legata al passato (remoto), perchè anche le amministrazioni pubbliche si stanno adeguando alle nuove tendenze in fatto di tecnologia, utilizzando questi strumenti per fornire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

Un primo esempio viene dall’INPS che ha deciso di creare una app per usufruire dei servizi principali già disponibili dal sito. Ad esempio è possibile verificare la propria posizione pensionistica così come effettuare pagamenti ed accedere alla maggior parte dei servizi per i quali è previsto l’accesso con il PIN fornito dall’ente. Tuttavia l’applicazione permette di accedere anche a molte informazioni ed ai servizi per i quali non è necessaria la registrazione e trovare inoltre la sede territoriale più vicina.

Ma l’INPS non è sola nel percorso verso il futuro della comunicazione con la cittadinanza; già da tempo molte amministrazioni locali stanno dotando gli uffici pubblici e gli spazi comunali di totem digital signage, cioè di totem dotati di uno schermo sul quale vengono trasmesse informazioni utili per i cittadini, come ad esempio le scadenze, le ultime novità delle amministrazioni o ancora immagini o video utili. Alcuni di questi totem sono dotati inoltre di tecnologia touch screen, per consentire un’interazione ancora più diretta con gli utenti. Essi trovano applicazione per moltissimi usi e sono già visibili anche negli spazi esterni presso alcuni comuni e città. La sempre maggiore famigliarità dei cittadini con le tecnologie digitali, rende quindi i totem digital signage uno strumento facile da comprendere e ancora di più da utilizzare.

Un ulteriore applicazione della tecnologia in ambito amministrativo viene dall’utilizzo dei Qr-Code, molto diffusi nell’ambito della comunicazione culturale. Non è infatti raro trovare anche negli spazi aperti pannelli con la descrizione di monumenti ed opere d’arte affiancati da un codice QR che consente di accedere a contenuti aggiuntivi. Questo tipo di codice trova già da tempo applicazione anche all’interno di musei e gallerie, che li utilizzano spesso in supporto alle audio guide ed ai materiali informativi presenti negli stessi musei.

 


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