Daniela Mainini, Presidente del Centro Studi Anticontraffazione, in un articolo apparso sul portale Economia – Diario del Web, ha espresso la sua opinione sulla nuova legge legata alla contraffazione che sarà presto licenziata dalla Camera.

Daniela Mainini, Presidente del Centro Studi Anticontraffazione

Contraffazione: il nuovo decreto legislativo

Sono già diversi i pareri contrari al nuovo decreto legislativo in materia di contraffazione, che dovrebbe definire la non punibilità di tale reato. La Coldiretti esprime il suo disappunto, sottolineando come l’attuazione di questa legge provocherebbe un danno inenarrabile nei confronti del Made in Italy, oltre al proliferarsi di una serie di organizzazioni e società criminose. Sostanzialmente il nuovo decreto legislativo dovrebbe stabilire l’archiviazione o l’assoluzione per i reati di “particolare tenuità”. Questo lascerebbe quindi alla discrezione del giudice la valutazione del reato, che potrebbe essere ritenuto come non grave o commesso occasionalmente.

L’opinione di Daniela Mainini

Sull’argomento si è espressa anche Daniela Mainini, Presidente del Centro Studi Anticontraffazione, che ha bocciato in toto il decreto al vaglio della camera. A suo giudizio, il considerare la contraffazione come reato minore sarebbe di per se stesso un errore. In aggiunta, tutto questo potrebbe portare a un proliferarsi di società criminali, nate o risorte, che difficilmente si potrebbero spaventare a fronte di una semplice sanzione pecuniaria. Il Governo si difende invece sostenendo che il nuovo decreto legislativo non porterà a una depenalizzazione del reato ma a un semplice deflazionamento dei casi di piccola entità.


Per leggere l’articolo completo e l’intervento di Daniela Mainini, visita il portale Economia – Diario del Web.


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