Tra le sorgenti subacquee del Lago di Garda, la più famosa è certamente la Boiola, che sgorga a circa trecento metri dalla sponda est della penisola di Sirmione, ad una profondità di 17 metri.
La sorgente venne incanalata per la prima volta il 24 Agosto del 1889, grazie a un palombaro veneziano di nome Procopio e tramite un tubo in grado di trasportare l’acqua termale oltre la superficie del lago.
Grazie a un’opera di canalizzazione di oltre trecento metri di tubi in metallo protetti da borre di legno di pino, si riuscì a trasportare l’acqua fino a riva
e Sirmione, a partire dal Novecento, divenne un centro termale frequentatissimo.


L’acqua della Boiola proviene dalle profondità del Monte Baldo, dove a più di 800 metri di altitudine si raccoglie l’acqua meteorica che compie successivamente un percorso della durata di circa venti anni, prima di fuoriuscire arricchita di minerali e ad una temperatura che può raggiungere i 69 gradi. L’acqua della sorgente è classificata come un’acqua minerale/ipertermale batteriologicamente pura e come sulfurea salsobromoiodica, presenta una grande quantità di elementi oligodinamici e possiede un residuo fisso di 2,476 g/l.

Nel 1900 venne inaugurato a Sirmione il primo centro termale e da questo momento in poi la vita della penisola cambiò radicalmente: Sirmione, che era stato prevalentemente un luogo di villeggiatura che aveva ispirato scrittori e poeti (tra questi ricordiamo Catullo, Carducci, Fogazzaro, Joyce, Pound…) divenne un centro termale a tutti gli effetti.
Nel 1921 nacque la Società Terme e Grandi Alberghi di Sirmione che sviluppò e perfezionò gli impianti termali e nel 1946 venne introdotta per la prima volta l’insufflazione endotimpanica, un mezzo terapeutico di grande valore, impiegato per effettuare interventi mirati a livello della tuba di Eustachio, della cassa del timpano e delle componenti dell’apparato di trasmissione dell’orecchio medio.
L’impiego di questa tecnica trova indicazione nella prevenzione e terapia dell’ipoacusia rinogena, che può causare la sordità.
Nel 1975 il centro termale venne potenziato con il Centro specialistico per la diagnosi e la cura delle malattie brancopneumologiche e con la costruzione di una piscina termale, nel 1989 fu inventata la doccia micronizzata, attualmente presente in tutte le strutture termali, nel 2003 infine, altra tappa fondamentale, Terme di Sirmione ha realizzato un investimento molto importante con il Centro di Benessere Termale Acquaria: piscine, idromassaggi, docce aromocromatiche, lettini effervescenti, percorso vascolare, palestra, trattamenti termali ed estetici per la bellezza e la salute del corpo, un ambiente davvero unico nel suo genere, a un passo dal vostro hotel a Sirmione.

Caterina Pomini


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