IPM Italia, dal 1981 nel mercato delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo e dei rivestimenti in resina, prosegue la sua ricerca di innovazione tecnologica iniziata con l’acquisizione della tecnica di pavimentazione in calcestruzzo fibroarmate, con il progetto IPM AQUATEC.


La divisione Ricerca & Sviluppo IPM Italia, tutta dedicata alla sperimentazione e all’innovazione nel campo edile, lancia il progetto, destinato ad avere seguito non solo nel campo dell’edilizia industriale ma anche del design e dell’architettura, di formulati resinosi epossidici idrodispersi dalle eccellenti caratteristiche di traspirabilità e a zero emissione V.O.C. (Volatile Organic Compound).

Questi formulati, oltre ad avere la caratteristica di essere a emissione zero, sono resistenti ad alti tassi d’umidità e a forti controspinte osmotiche, ma soprattutto sono ideali per essere applicati sulla generalità dei supporti molto umidi e su calcestruzzo non ancora maturato. Traspirabilità e capacità di adesione sono due aspetti che portano questi formulati ad essere ottimi non solo per i sistemi di rivestimento industriali, ma anche per l’arredo urbano e per uno scopo estetico-decorativo.

IPM AQUATEC è una tecnologia di terza generazione che sostituisce quella precedente dei formulati epossidici o epossicementizi, ben più resistenti all’ingiallimento e all’usura della pulizia, e viene soprattutto incontro alla necessità di progettare rivestimenti per industria e arredo urbano che sappiano rispondere ai requisiti di ecocompatibilità ed ecosostenibilità.

Per saperne di più su attività e prodotti di IPM Italia: pavimenti resina, pavimenti industriali calcestruzzo


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