Agli investigatori privati, da intendere oggi come professionisti del diritto e delle leggi vigenti, si affidano sempre di più non solo aziende e liberi professionisti – come dimostrano dati statistici recenti relativi all’anno appena passato – ma anche famiglie in difficili condizioni legate a questioni come quelle matrimoniali e patrimoniali e in particolare, terreno ancor più delicato, l’affidamento e il controllo dei minori.


I cosiddetti detective sono infatti comunemente associati proprio alle controversie più personali e private (mentre, come suddetto, un’agenzia di investigazioni ha un raggio d’azione estremamente vasto, che coinvolge l’intero universo giudiziario ed economico): l’investigazione privata mantiene comunque oggi un’indiscussa validità ed efficacia, perché si va nella direzione della discrezione, necessaria quando si trattano situazioni per l’appunto personali,; ma soprattutto si va nella direzione dell’assoluta legittimità d’azione da parte dei detective, i quali, conoscendo a fondo la legge, conoscono pertanto, ben più della moglie che sospetta l’infedeltà coniugale o la madre che nota un brusco cambiamento nelle abitudini del figlio, i confini legittimi d’azione per affrontare al meglio, e cioè nella piena legalità di quanto si è fatto fino a quel momento nel corso delle indagini, il procedimento giudiziario.

Nell’ambito dell’investigazione privata, le agenzie investigative oggi sono particolarmente indicate per risolvere controversie relative all’assegno di mantenimento, grazie ai nuovi strumenti mediante i quali si può procedere a un controllo dei redditi dell’ex-coniuge, o alle problematiche patrimoniali ed ereditarie, attraverso accertamenti di distrazioni di beni dall’asse ereditario o di compravendite simulate.

Discrezione, efficacia, professionalità e conoscenza del diritto: sono queste oggi le parole a cui deve essere associata la figura del detective privato.


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