Il Codice Penale prevede una norma apposita (Art. 617-bis): (Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche). “Chiunque, fuori dei casi consentiti dalla legge, installa apparati, strumenti, parti di apparati o di strumenti al fine di intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche tra altre persone è punito con la reclusione da uno a quattro anni.”

Interpretando la norma, l’installazione di un software spia per telefoni cellulari non costituisce di per se reato. Dipende da come viene poi utilizzato il cellulare dopo l’installazione.

Se in seguito all’installazione il telefono cellulare non viene utilizzato per intercettare (nel senso giuridico del termine) conversazioni, allora non può esservi il reato previsto dall’articolo 617-bis.


Alcuni esempi:

Il Cellulare Spia viene utilizzato come antifurto in automobile. La funzione di chiamata con risposta automatica ben si addice all’uso di un cellulare spia come antifurto. La stessa soluzione è infatti adottata da società specializzate in sicurezza dei trasporti. Nel caso di sospetto di un tentativo di furto in corso, il legittimo proprietario dell’auto può chiamare il cellulare spia e questo risponde senza necessità di intervento. Può così chiedere che venga risposto alla chiamata a chi si è introdotto nel mezzo.

Un caso più borderline è l’uso di un cellulare spia per l’ascolto ambientale in automobile su pubblica via. Assomiglia molto all’intercettazione ambientale riservata alla magistratura ma, a causa di una sentenza della Corte di Cassazione Penale, non lo è: http://www.crimeblog.it/post/1166/microspie-in-auto-non-e-reato

Anche nel caso in cui l’utilizzatore del cellulare venga avvisato della presenza di un software di sorveglianza, allora non ricorrono più i termini della definizione di intercettazione nel senso giridico del termine.

In conclusione, l’installazione di un software di sorveglianza per cellulare – un cosiddetto software spia – è illegale oppue no a seconda dell’uso che ne viene fatto.


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