“Formiamo persone, non solo professionisti”. Questa la mission di Nuova Scuola di Osteopatia, rimarcata dal dott. Paolo Bruniera, fisioterapista osteopata D.O., direttore NSO, nel corso dell’inaugurazione della nuova sede NSO di Spresiano, lo scorso sabato 21 marzo.

L‘inaugurazione di Nuova Scuola di Osteopatia è stato un evento molto partecipato, reso prestigioso dalla presenza di testimonial d’eccezione come il dott. Antonello Pannone e il coach Benetton Rugby Umberto Casellato, e di autorità politiche come Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso, Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano, e Roberto Pizzolato, Consigliere comunale di Treviso.

L’evento è stato l’occasione per presentare, oltre che la nuova sede di Spresiano, realizzata ad hoc per soddisfare le esigenze degli studenti, anche il nuovo corso full time per diventare osteopati, primo nel trevigiano, attivo da settembre 2015.

I “plus” di NSO? “Non saprei dire esattamente cosa ci distingua dalle altre scuole di osteopatia – ha confessato il direttore – ma posso garantire che formiamo persone, non solo professionisti! Fra le nostre priorità anche l’attenzione allo studio delle migliori modalità di apprendimento, grazie a una partnership con il dott. Albert Garoli che sta studiando l’utilizzo di speciali device in grado di fornire indicazioni preziose sul funzionamento del nostro sistema di apprendimento”.

Di fronte a una nutrita platea, ha portato la propria testimonianza a sostegno dell’osteopatia anche il dott. Antonello Pannone, docente NSO nonché stimato fisiatra e ortopedico, ex consulente ortopedico Sisley Volley: “Sono chirurgo – si è presentato il dott. Pannone – ma da sempre prediligo la conservazione e intervengo con la riabilitazione in maniera integrata con l’osteopatia. Quando consideriamo di trovarci di fronte a un individuo, e non a un caso clinico, noi medici apriamo la mente alle soluzioni migliori”.

Al tavolo degli invitati c’era anche l’ex atleta Umberto Casellato, ora allenatore che ha portato alle vette il Mogliano Rugby e attualmente alla guida del Benetton Rugby. Casellato ha rimarcato l’importanza dell’inserimento di un osteopata in ogni squadra sportiva, così come avviene all’estero: “A livello internazionale è normale avere l’osteopata in squadra, ma in Italia siamo un po’ più indietro. I miei giocatori – ha detto ancora il coach Benetton – mi dicono: “Stai tranquillo, sto bene, me lo ha detto l’osteopata!“. Dal medico forse vanno meno perché in qualche modo ne hanno un po’ più paura…”.

Il direttore NSO ha voluto salutare la giovane atleta Barbara Pozzobon, seduta fra il pubblico, entrata fra i big della nazionale di nuoto di fondo e convocata per la coppa Lein (coppa europea), e Flavia Severin, della nazionale rugby femminile, bronzo agli europei di Boxe per Treviso Ring.

Hanno presenziato al taglio del nastro portando contributi di sincera stima anche il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il sindaco di Spresiano Riccardo Missiato e il Consigliere comunale di Treviso Roberto Pizzolato.

I corsi già attivati presso NSO sono il corso di studi part time in terapia manuale osteopatica, il prestigioso corso Semeiotica dei sistemi di regolazione (ideato dal luminare dott. Albert Garoli) e i corsi ECM in area riabilitativa.
L’evento è stato trasmesso in “diretta” sui social network NSO Twitter e Facebook con l’hashtag #inaugurazioneNSO.


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