“Se la scienza si occupa di capire quando e come ha iniziato a espandersi l’universo, l’artista si lascia trasportare dal senso del tutto e offre un’interpretazione convincente dell’infinito”. È questo il concetto fondante su cui si basa la mostra “In principio. Dalla nascita dell’universo all’origine dell’arte” allestita presso il sontuoso complesso monumentale del Broletto a Novara. Il noto manager della cultura Salvo Nugnes, nell’esprimere il suo autorevole parere in riferimento alla pregevole iniziativa dice “È un’esposizione originale e coinvolgente, che parla di origini: la nascita dell’universo, la formazione della terra e della luna, l’origine della vita sul nostro pianeta. E poi, tra le tante specie viventi l’arrivo della nostra con l’evoluzione di alcune peculiarità distintive umane, il linguaggio e la parola, l’arte e il mondo simbolico. Si delinea un articolato percorso, che riunisce e fonde insieme idee e rappresentazioni artistiche, miti e allegorie con il linguaggio della scienza, rigoroso e curioso al contempo. Mediante gli appositi exhibit interattivi, si può agevolmente riuscire a comprendere i concetti scientifici più complessi e innescare un meccanismo di piacevole e divertente partecipazione attiva da parte dello spettatore”.

Nugnes evidenzia e sottolinea come il progetto abbia saputo congiungere opere di illustri artisti, tra cui il Guercino, Fontana, Burri, Paladino e altri celebri maestri esposte accanto a preziosi volumi antichi, come i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica di Newton e i disegni originali delle lune di Galileo e a inediti reperti scientifici, tra cui rari esemplari di meteorite, peli di mammut, manufatti umani risalenti a milioni di anni fa, uccelli dalla livrea plasmata e modificata dall’evoluzione della specie, il tutto composto in un’equilibrata commistione di armoniosa sinergia.


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