La moderna società dei consumi ha decretato un’importanza davvero centrale all’estetica e all’aspetto fisico degli individui che la compongono. Questo fenomeno ha preso origine con tutta probabilità dallo sviluppo odierno della cosmesi, tesa a combattere le imperfezioni dovute all’invecchiamento o all’azione degenerativa di varie patologie.
Ne è un esempio perfetto il concetto di “sorriso perfetto” propinato giornalmente dagli spot televisivi. Dentifrici miracolosi, spazzolini di diverse forme e funzionalità, all on 4 e denti fissi in 24 ore, hanno invaso l’immaginario di pubblicitari e spettatori.


Spesso però i modelli proposti sono al di la delle possibilità naturali, ed impongono obiettivi davvero troppo alti per i normali standard. Per i pazienti affetti da errati allineamenti delle arcate dentali e malocclusioni, il concetto di bel sorriso diventa davvero difficile da raggiungere. Ecco allora che l’Ortodonzia moderna, nel dare il suo aiuto e la sua assistenza, crea particolari macchinari tesi alla risoluzione del problema. Parliamo degli apparecchi tradizionali. E pur vero però che il fastidio che provocano, unito alla loro indubbia componente antiestetica, risultano essere due problemi aggiuntivi per il povero paziente. La scienza medica allora, sulla spinta di questa consapevolezza, ha creato infine un tipo di apparecchio in grado di fornire una soluzione totale a queste nuove problematiche: si tratta dell’apparecchio invisibile. Esso si compone di mascherine in plastica trasparente, facili da applicare e da rimuovere, che non provocano alcun tipo di fastidio al paziente. L’odontoiatra, attraverso una scansione laser delle arcate dentali del malcapitato, può osservare da vicino il problema, agendo di conseguenza. Inoltre è in grado di seguire passo passo l’intero iter della guarigione. Su indicazioni del medico gli odontotecnici creano le mascherine in plastica, una per ogni fase della cura. Il paziente dovrà sostituire la mascherina precedente con quella successiva ogni due settimane circa. L’azione elastica delle mascherine conferisce all’arcata la spinta costante e necessaria per il riequilibrio degli elementi dentali compromessi. Dunque in modo rapido e indolore il paziente può tornare a sorridere tranquillamente.


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