Proseguendo nella sua attività di sensibilizzazioni sulle tematiche legate alla sicurezza, alla qualità e all’ambiente, l’Istituto Italiano del Marchio di Qualità ha realizzato SOS Pianeta Verde: Capitan Sostenibile e gli ecoconsigli per salvare l’ambiente, un libricino rivolto ai ragazzi dai 7 ai 14 anni.
Attraverso le avventure dei due protagonisti, il severo studioso Professor Theodorus Green e il supereroe pasticcione, ma pieno di grinta e entusiasmo, Capitan Sostenibile, i ragazzi affronteranno temi come l’inquinamento delle nostre città, l’abuso delle risorse idriche e dell’elettricità, gli sprechi alimentari, il consumismo e la raccolta dei rifiuti.


E visto che un efficace apprendimento scaturisce solo a fronte di una corretta conoscenza del problema e di esemplificazioni concrete sui risultati raggiungibili, per ognuno dei 6 “malanni” ambientali individuati, la lettura guiderà i giovani destinatari del libro alla scoperta delle cause, delle conseguenze, ma anche dei rimedi possibili, dimostrando come bastino alcuni piccoli e semplici comportamenti quotidiani per contribuire a migliorare la salute della Terra.
Ogni capitolo del libro, oltre alle illustrazioni e al racconto delle peripezie dei due protagonisti, contiene dunque tre diverse sezioni: Qual è il problema, nella quale si spiega la causa che ha determinato quella determinata questione ambientale, Se tutti facessero così, che illustra le pericolose conseguenze che si avrebbero se tutti gli abitanti della Terra persistessero nei loro comportamenti ambientali errati, e Diamoci da fare, nella quale vengono forniti consigli pratici sugli atteggiamenti che ognuno di noi dovrebbe adottare per poter contribuire a migliorare la salute del nostro pianeta
In conclusione al racconto, i ragazzi troveranno una tabella riepilogativa in cui, a ogni comportamento “green” emerso durante la lettura, si associano i benefici concreti, espressi in dati e numeri, che il pianeta ne ricaverebbe se tutti i giovani europei li mettessero in pratica.

SOS Pianeta Verde: Capitan Sostenibile e gli ecoconsigli per salvare l’ambiente è disponibile gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta. Per riceverlo è sufficiente inviare una mail all’indirizzo sos.pianetaverde@imq.it, telefonare allo 025073281 oppure inoltrare una lettera di richiesta via fax allo 02 50991550 o a IMQ, via Quintiliano 43, 20138 Milano.
L’opuscolo verrà, presentato e distribuito gratuitamente anche in occasione dell’evento Change Up!® Scelgo io dedicato ai consumi consapevoli e sostenibili che si terrà il 21 e il 22 maggio al Superstudio Più a Milano (www.changeup.it).

I 6 “malanni” ambientali della nostra Terra
Operazione PM 10. Il primo malanno affrontato dal libricino IMQ, è l’inquinamento delle nostre città, causato dai gas di scarico delle automobili. In particolare, un’auto che percorre un km produce un grammo di monossido di carbonio, 150 grammi di anidride carbonica e 25 milligrammi di PM10; tutti e tre questi elementi, oltre a essere un pericolo per l’ambiente, sono gravemente dannosi per la salute del nostro apparato cardiovascolare e dei nostri polmoni. Si calcola addirittura che, ogni anno, più di 200.000 persone muoiano a causa dei danni del PM10 diffuso nell’aria delle nostre città.
Una grande cascata invisibile. Il secondo riguarda lo spreco dell’acqua potabile: nel mondo Occidentale le risorse idriche sono ancora sufficienti ma in alcuni paesi dell’Africa non sono più disponibili. Questo è dovuto sia all’innalzamento della temperatura delle terra che facilita lo scioglimento dei ghiacciai e dunque la riduzione della portata dei fiumi e sia dall’abbondante uso di acqua necessario alle attività agricole e industriali.
Sprechi chiusi in camera. Il terzo è inerente al consumo dell’elettricità: le centrali produttrici di energia elettrica bruciano i combustibili fossili, come il petrolio e il carbone, che sprigionano l’anidride carbonica responsabile dell’effetto serra e del surriscaldamento del pianeta.
Dove finisce tanto cibo? Il quarto riguarda lo spreco delle risorse alimentari. In Europa arriviamo a consumare in media in un anno 100 kg di carne procapite e 700 kg di cereali (di cui 100 mangiati direttamente e 600 dagli animali di cui ci nutriamo) il che significa che ci servono sempre più cereali, terreni, energia, fertilizzanti e soprattutto acqua, visto che per produrre 1 kg di carne occorrono 13.000 litri di acqua.
Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei. Il quinto è inerente agli acquisti poco consapevoli: anche i prodotti che scegliamo, per il modo in cui sono fabbricati, confezionati e per le risorse di cui abbisognano per essere realizzati e smaltiti, possono incidere sulla salute dell’ambiente.
Il segreto prezioso della spazzatura. Il sesto riguarda i rifiuti: ogni abitante della Terra produce annualmente 500 kg di rifiuti, per un totale di 3 miliardi di tonnellate ogni anno, come il peso di 40.000 portaerei di guerra. E dove finiscono tutti questi materiali che potrebbero rappresentare un patrimonio straordinario, se correttamente riutilizzati?

Gli altri progetti eco di IMQ per i più giovani
Per IMQ e Danilo Bonato (autore dei testi dell’opuscolo) non si tratta della prima pubblicazione “green” insieme: Bonato, infatti, è autore anche di Alla Ricerca del Pianeta Verde, l’opuscolo realizzato da Edizioni Ambiente in collaborazione con IMQ, scritto sempre con l’intento di sensibilizzare i più giovani nei confronti della salvaguardia del pianeta.
Inoltre, nei mesi scorsi, IMQ ha lanciato SOS Pianeta Verde, il concorso a premi rivolto agli studenti delle scuole medie, ai quali è stato chiesto di elaborare dei progetti green per le città in linea con una delle tre sezioni del concorso: Archimede Jr, Se io fossi sindaco e Questo l’ho fatto io!
Con la pubblicazione di SOS Pianeta Verde: Capitan Sostenibile e gli ecoconsigli per salvare l’ambiente IMQ ribadisce l’importanza di estendere la sua attività di divulgazione ambientale non solo alle aziende ma anche alle famiglie e alle scuole proprio perché il benessere del pianeta passa attraverso l’educazione, le abitudini e i comportamenti quotidiani dei singoli abitanti.


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