Appalti, Lavori Pubblici e Risoluzione controversie

Ai sensi dell’art. 12 della legge n. 80/2014, entro il 28 maggio di quest’anno avrebbero dovuto essere pubblicate, ma ciò non è accaduto, le nuove regole sui requisiti da chiedere ai concorrenti ai fini della loro partecipazione alle procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici.

In attesa di tali nuove regole, e di una più organica disciplina del settore, gli operatori si trovano in difficoltà, dal momento che l’attuale quadro normativo non detta regole chiare circa i controlli che le stazioni appaltanti devono espletare in sede di gara per verificare il possesso di quanto sopra.

Tali requisiti, infatti, possono essere comprovati anche attraverso dichiarazioni di “subappalto” (su questo aspetto, tuttavia, si registrano conflitti di posizioni tra l’ANAC e la giurisprudenza), ovvero attraverso l’“avvalimento” (anche in tal caso si contrastanti posizioni della giurisprudenza). Senza contare la possibilità, per i concorrenti, di associarsi tra di loro per coprire i requisiti in questione.

Gli incerti confini dei controlli sui requisiti che le stazioni appaltanti devono effettuare in sede di gara, non agevola le scelte di queste ultime, esponendole, talvolta, al rischio di assumere decisioni impugnabili, con ogni conseguenza in termini di responsabilità.

L’incontro è l’occasione per fare chiarezza su aspetti controversi e fornire indicazioni operative agli addetti ai lavori sulle soluzioni da adottare.

– Udine, 19 novembre

– Roma, 26 novembre

 


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