Intervistato il noto cantautore e poliedrico artista napoletano Luca Maris, in occasione della sua partecipazione al vernissage della mostra “Autografi d’arte” dedicata alla più grande collezione al mondo di firme autografe vip su terracotta d’argilla: da Obama a Napolitano, da Papa Ratzinger a Sting, da Al Bano a Gianni Morandi, da Beckham a Claudio Baglioni e tanti altri. La mostra ha recentemente inaugurato presso la storica “Milano Art Gallery”, situata in via G. Alessi n. 11, nel cuore del capoluogo lombardo.

D: Abbiamo avuto notizia che è stato di recente invitato al vernissage della prestigiosa mostra “Autografi d’arte” svoltasi nello storico contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery“; come è nata l’opportunità di visitare questa speciale mostra dedicata a una collezione artistica unica nel suo genere di tavolette d’argilla con firme autografe celebri?

R: Sono stato invitato al vernissage dal manager produttore Salvo Nugnes e ho accettato l’invito con piacere per visitare questa prestigiosa mostra di importanti autografi artistici.

D: Se dovesse esprimere un parere da appassionato d’arte in generale su questa particolare raccolta da guinness dei primati? Pensa si possa a buon conto annoverare come creazione artistica a tutti gli effetti?

R: A mio parere, da appassionato d’arte in generale, posso dire che questa particolare raccolta è un’idea d’arte molto interessante ed originale che si può annoverare come creazione artistica a tutti gli effetti.

D: Cosa l’ha maggiormente incuriosita della peculiare tecnica progettuale ed esecutiva di realizzazione delle tavolette autografate?

R: Tutta la procedura di esecuzione per realizzare questa grande idea di utilizzare l’argilla in forma di terracotta come superfice creativa, che si ispira e richiama anche la tradizione millenaria e la valorizza al meglio.

D: Quali sono le firme celebri che l’hanno colpita di più?

R: Tra le donne famose mi ha colpito quella di Claudia Cardinale e tra le firme maschili Zucchero e Roberto Vecchioni.

D: Una curiosità: una raccolta artistica così speciale le rammenta una frase simbolica per definirla, che magari potrebbe poi essere anche “musicata”?

R: Unica, geniale, preziosa e speciale.


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