“È stato un incontro davvero interessante, quello con il Dalai Lama, che da ben 400 anni rappresenta simbolicamente il capo spirituale e politico del Tibet” così esordisce Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco del panorama attuale, intervistato per commentare l’incontro con il Dalai Lama, avvenuto a Milano in occasione del suo arrivo, in data 22 ottobre, per tenere un’importante conferenza, nonché per incontrare il Sindaco Scala e il Cardinale Scola in udienza privata.
E ha poi aggiunto “Penso, che il conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria, sia stata un’iniziativa comunale davvero positiva. Il Dalai Lama, è senza dubbio, un testimone emblematico della pace e della solidarietà nel mondo e merita questo importante riconoscimento, per l’impegno costante a favore del dialogo libero e democratico e per il suo messaggio di tolleranza, orientato all’affermazione dei valori liberali e dei principi cardine di uguaglianza, di non violenza, a sostegno dei diritti umani inviolabili. Il suo intervento in conferenza è stato molto significativo e di grande spessore etico e sociale”.
Tra i numerosi personaggi rinomati giunti a Milano in onore del Dalai Lama, anche l’attore americano Richard Gere, che da decenni si è convertito alla religione buddista ed è diventato un fedele seguace e sostenitore degli insegnamenti tibetani.


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