La riforma delle reti distributive (decreto legislativo n.141 del 13 agosto 2010) ha portato all’istituzione nel giugno del 2012 dell’elenco degli “Agenti in attività finanziaria” e dell’elenco dei “Mediatori creditizi” accessibile mediante istanza all’OAM (Organismo degli Agenti e Mediatori).

L’intento è stato quello di  disciplinare il mercato, creando una netta distinzione tra i vari operatori del settore chiamati a seguire i principi  di un “responsible lending”.

Secondo il presidente di Ufi (Domenico Guidi): ”… la catena distributiva si è di fatto accorciata,  gli iscritti sono circa 7000 rispetto ad un numero di circa 10 volte superiore al periodo ante riforma (D.Lgs 141).Il protrarsi invece dei tempi di emissione dei decreti attuativi da un lato lascia dei margini agli operatori per  adeguarsi ma  dall’altro consente a chi non ha questa intenzione di continuare ad operare in maniera non del tutto chiara. La partenza dell’attività ispettiva dell’OAM porterà nuovi impulsi alla revisione delle attività in particolare sul controllo della rete distributiva in sintonia con quanto previsto dalla legge…”.

Nel “5° Summer Edition Leadership Forum” (giugno 2013, Roma) sono emersi i diversi orientamenti dei principali operatori del settore in merito alla strutturazione della propria rete distributiva. Tali orientamenti sono sintetizzabili in due macro filoni:

–          operatori che hanno optato per una rete diretta monomandato operante all’interno delle filiali della banca o di società indipendenti;

–          operatori che, oltre alla rete diretta, hanno continuato a collaborare (con un differente brand) con la rete di agenti e mediatori, post selezione ed adeguamento formativo costante.

Unanime la convinzione dei partecipanti al Forum che la Cessione del Quinto rappresenti un prodotto sempre più appetibile per il mercato e per gli operatori soprattutto bancari.

Lo sviluppo del comparto può avvenire anche in una fase di congiuntura economica non positiva (soprattutto relativamente ai dipendenti pubblici e pensionati) ma le leve che maggiormente hanno il potere di garantirlo sono l’attenzione alla trasparenza nei confronti del cliente  (non sono più accettabili pubblicità ingannevoli, poca chiarezza sulle proposte/contratti di finanziamento e sui soggetti che intervengono nell’intermediazione); la qualità professionale e la responsabilizzazione delle retri distributive frutto di una formazione continua e del duplice controllo delle società mandate e dell’OAM.

In particolare, Mediocredito Europeo spa risponde attivamente ai cambiamenti del mercato della Cessione del Quinto, adeguando ed aggiornando costantemente la propria struttura operativa e commerciale per essere in linea con la normativa e per garantire affidabilità, trasparenza e qualità nei confronti del cliente, al fine di essere un operatore leader di mercato.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito istituzionale della società www.mediocreditoeuropeo.com o il sito dedicato interamente alla cessione del quinto, www.creditoxte.it, attraverso il quale è anche possibile richiedere un preventivo on-line.


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