Il duello tra dollaro ed euro sui mercati valutari continua a muoversi lungo un sottile filo d’equilibrio. Da quando venne introdotta, la moneta unica s’è ritrovata sotto la parità, poi ha firmato il sorpasso. Nel 2008, quando esplose la crisi finanziaria, in molti pensarono che l’euro si sarebbe definitivamente consacrato. A conti fatti, però, possiamo dire che non è andare per niente così, anche se la quotazione euro-dollaro oggi è pari a 1,114 (secondo i dati della piattaforma OptionFair).

Nelle transazioni internazionali domina il dollaro

Oggi come oggi il dollaro continua ad essere la moneta più utilizzata per regolare le transazioni sui mercati internazionali. E neppure di poco. Secondo la Banca per i Regolamenti Internazionali, l’87,6% delle transazioni sul mercato dei cambi (che in totale ammontano a 5 trilioni al giorno, ha per oggetto il dollaro.

Il biglietto verde, quindi rimane “LA” moneta per eccellenza. E se neppure la crisi finanziaria ha scalfito il suo potere, difficilmente cambieranno le cose.
Se guardiamo invece la posizione dell’euro, il quadro si rovescia. Le previsioni di grandezza solo in parte si sono avverate. Del resto ci sarà pure un motivo se oggi l’EuroZona guarda alle decisioni della FED per capire come venire fuori dalla crisi.

L’Euro ancora lontano dall’essere forte

L’euro nel 2007 era utilizzato nel 37% delle transazioni. Poi anziché crescere è diminuito fino al 31,7% odierno. Un dato che trova una conferma indiretta nel modo in cui le banche centrali detengono riserve valutarie. Il 63,6% è composto da asset in dollari. Soltanto il 20,4% invece per l’euro. E anche in questo caso la percentuale è in discesa dal 2008, quando era al 28%.

La conclusione palese è che il dollaro rimane la valuta di riferimento globale, e tale rimarrà per molti anni ancora, come dimostra il fatto che il 60% dell’economia mondiale lo utilizza oppure in qualche modo ha ancorato la sua moneta a quella statunitense. Per l’euro, invece, oggi come oggi la sfida più importante sembra quella di non perdere pezzi per strada.


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