Da quando Cristoforo Colombo, circa 600anni fa portò alla conoscenza la pianta del tabacco, abbiamo la certezza che il fumo uccide! Non passa giorno senza che si parli e si evidenzi quali sono i rischi che sono correlati dall’abitudine di fumare. Nonostante le catastrofiche conoscenze che ormai sappiamo, nel nostro paese come nel mondo milioni di giovani, ogni giorno accendono la loro prima sigaretta inconsapevoli che vanno incontro ad una dipendenza fisica ed a una morte prematura, e solo per imitazione.

Viene spontaneo porsi alcune domande: Perché nonostante la conoscenza dei rischi ci si comporta ancora come se fumare sia una cosa normale come bere un bicchiere d’acqua?

Perché far respirare il fumo passivo ai più piccoli? Perché milioni di bambini ogni giorno respirano e vivono in ambienti famigliari pregni di fumo?

Perché una donna in gravidanza continua a fumare? Perché quel feto che sta evolvendo è obbligato a ricevere quantità di monossido di carbonio ogni volta che l’incosciente madre accende la sigaretta? A che serve poi lamentarsi quando i piccoli accusano malanni? Che senso ha esprimere amore al proprio figlio dopo la sua nascita se non l’ho rispettato prima?

Potremmo continuare molto a lungo nel porci queste domande, ma credo che possa servire a poco se non c’è responsabilità nella persona che fuma. Chi fuma non vuole bene a se stesso quindi come potrà voler bene agli altri?

Come possiamo pensare di cambiare il mondo se prima non cambiamo prima noi? Non si può predicare bene e razzolare male, l’educazione è un modo di crescere, ma come potrà mai essere educato quel bambino che si ritrova in una scuola dove gli insegnanti, i professori fumano? Senza dimenticare inoltre il 42% dei medici che fuma con appresso il personale sanitario.

Le persone adulte devono dare l’esempio, se si vuole che i ragazzi non inizino mai ad accendersi la sigaretta e non predicare bene ma razzolare male!

Le multinazionali del tabacco per la loro sopravivenza hanno bisogno di reclutare con varie strategie di marketing nuovi fumatori per rimpiazzarli con quelli che muoiono per patologie correlate al fumo e questi nuovi fumatori sono i nostri ragazzi, i nostri figli che vengono introdotti in modo subliminale da farli sentire che fumare è eccitante, è fantastico, è da persone mature, per poi metterli nella più totale confusione con le scritte sui pacchetti delle sigarette che loro dopo essere ormai diventati dipendenti coprono con dei portasigarette appositamente creati allo scopo.

È importante prendere delle misure e implementarle con grande determinazione verso le multinazionali creatrici di morte per sgominarle con decisioni ferme e far si che la salute dei bambini debba essere efficacemente protetta.

Ma per fare questo noi adulti dobbiamo essere da esempio in modo da eliminare quella confusione che abbiamo creato con messaggi contradditori, luoghi comuni e spiazzanti riguardo al tabacco.

E’ nostra responsabilità da parte di tutti quegli uomini e quelle donne che fumano dare il buon esempio, se si desidera che i piccoli, i più deboli non inizino a fumare mai, gli uomini e le donne dovrebbero essere da esempio; allora si inizia ad educare, allora e solo allora ogni giorno ci saranno sempre meno bambini nel nostro paese e nel mondo che si accendono la sigaretta e possano crescere in salute, benessere senza tabacco!!!

Quindi mi rivolgo a tutte quelle mamme a quei papà che fumano in famiglia a tutti quelli che fumano andando sul terrazzo credendo di eliminare il problema e poi dopo aver fumato rientrare abbracciare e baciare il proprio figlio con la puzza di fumo addosso trasmettendogli fumo passivo di terza mano. Se sei un fumatore elimina tutto questo cerca di riflettere sull’importanza del perché è importante smettere di fumare.

E’ bene sapere infatti che fumare sul balcone non protegge i figli dai danni della nicotina. Perchè nell’organismo dei propri figli c’è presenza di nicotina anche se i genitori vanno a fumare fuori e con le porte chiuse.

E’ stato dimostrato da una ricerca che uscire a fumare sul balcone o con finestre e porte chiuse sia un modo per non far respirare il fumo passivo i bambini. I genitori di 216 su 375 bambini tra i 2/3 anni hanno utilizzato questo modo ma ciò non ha dato assoluta protezione totale.

Il test sul contenuto di cotina (sottoprodotto del metabolismo della nicotina) nelle urine ha indicato che questi bambini hanno il doppio di nicotina nel loro organismo rispetto a chi non fuma.

Nelle famiglie dove entrambi i genitori fumano all’interno, i bambini hanno un livello di nicotina 16 volte più elevato rispetto a genitori che non fumano creando così disturbi respiratori con tossi persistenti.

Mi rivolgo quindi a voi che fumate affinchè abbiate l’AUTOconsapevolezza di eliminare il vostro atteggiamento comportamentale nei loro confronti educandoli a crescere in modo più responsabile quale siete stati voi nei loro confronti, per cui se non l’hai ancora fatto scarica il report: PERCHE’ SMETTERE DI FUMARE.

Fumare è la più stupida e costosa trappola
mortale che l’uomo si sia mai costruito!

Romeo Cartoni


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