I bungalow in legno sono comodi per le vacanze. Hanno un costo proporzionalmente più elevato rispetto a una casa in cemento ma le dimensioni ridotte, la possibilità di costruirseli da soli senza ricorrere a un’impresa edile e il loro notevole risparmio energetico se sono ben progettati, a conti fatti li rendono più economici. Le casette in legno richiedono infatti una porzione di terreno edificabile inferiore per estensione, il loro ingombro complessivo è assai minore, gli spazi razionalizzati. Non disperdono il calore d’inverno, non hanno bisogno d’impianti per il condizionamento climatico d’estate. Essendo costruiti s’un piano soltanto, al massimo due, anche le spese di cantiere saranno ridotte: impalcature, controllo della sicurezza, direzione dei lavori, tutte somme di denaro importanti che verranno sensibilmente contenute. Il progetto stesso è di solito a cura dell’azienda stessa che commercializza questo tipo di abitazione.

Chi non possiede un terreno edificabile può installare delle casette in legno, ma non gli è consentito abitarvi dentro. Bisogna avere un collegamento alla strada, alle fognature, alla rete elettrica e le altre utenze per ottenere l’abitabilità, altrimenti si dovrà optare per una soluzione semi-stanziale, il classico Caravan con preingresso. Se un bungalow in legno ha infatti bisogno d’un terreno edificabile, chi ha disponibilità anche solo di un piccolo giardino in località turistica può predisporvi le condizioni per un breve soggiorno in camper o roulotte, impiantando casette in legno per gli spazi da abitare durante il giorno e usando la parte mobile solo per la notte. Un preingresso non deve superare per dimensione la fiancata del veicolo cui viene abbinato e si deve montare s’una struttura mobile, altrimenti ricade nel domicilio stanziale. Chi sceglie questo tipo di soluzione in assenza d’un terreno edificabile non potrà disperdere le acque nell’ambiente, non potrà emettere fumi che rechino disturbo al vicinato o siano incompatibili con l’ecosistema. Per non rischiare spiacevoli inconvenienti c’è chi sceglie d’impiantare il tutto in un campeggio residenziale, pagando una quota annua.

La richiesta di una vacanza immersa in ambiente alternativo rispetto alla vita frenetica delle città, con un’alimentazione basata sui prodotti del posto, è sempre più frequente e per questa ragione aumentano gli agriturismi in Italia che decidono di costruire in legno le strutture di accoglienza. Nel manifesto della bioedilizia che risale al 1989, l’edificio viene considerato quasi una terza pelle dell’uomo e come tale va curato. La casa vive con chi l’abita. Così le nuove frontiere del turismo ecosostenibile stanno portando molti gestori di agriturismo a costruire le loro residenze interamente con prefabbricati del tipo bungalow in legno. Questo consente un percorso di riconversione che guarda al futuro, ottimizza le spese di gestione dell’azienda stessa risparmiando sui consumi e rappresenta anche una scelta ecologica. Le casette in legno sono ideali per chi desidera mantenere un contatto con la natura.


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