Diversi anni fa, gli umani erano abituati ad andare a dormire non appena il sole tramontava e a svegliarsi quando sorgeva. Utilizzavano candele e, più tardi, lampade ad olio. Poi è arrivato Thomas Edison e, insieme a lui, la lampadina ad incandescenza. Da quel momento tutto è cambiato, comprese le nostre abitudini di sonno. Quindi, se hai problemi a dormire la notte o se ti senti frastornato al mattino, ora sai a chi dare la colpa! Studi dimostrano che anche un semplice week-end in campeggio può aiutarti ad affrontare l’insonnia.
Secondo il parere di alcuni scienziati, tutte le fonti di luce artificiale possono influenzare negativamente i ritmi circadiani (veglia-sonno). All’università Colorado Boulder è stato condotto uno studio su 8 adulti di età media intorno ai 30 anni che prevedeva il monitoraggio di tutte le attività di una normale settimana di vita (lavoro, studio, sport, cibo e sonno). La maggior parte della luce a cui sono stati esposti era artificiale. Gli stessi 8 individui sono stati invitati a passare una settimana in campeggio, esposti a sola luce naturale. I partecipanti, quindi, hanno vissuto in una tenda da campeggio, senza l’ausilio di alcuna luce artificiale. Durante tutta la durata dell’esperimento, la luce del sole, del tramonto e dei falò serali erano le uniche fonti di illuminazione. Questa piccola privazione ha sincronizzato immediatamente l’orologio biologico degli 8 volontari e ha permesso ai ricercatori di riscontrare che la luce artificiale provoca un ritardo di circa due ore nel ritmo circadiano di veglia/sonno, creando scompensi proprio nelle ore dedicate al riposo. Alla fine della permanenza in campeggio, i partecipanti hanno riscontrato una maggiore rilassatezza che contribuiva a farli sentire più riposati e attivi durante il giorno.
L’esposizione alla luce naturale dell’alba e del tramonto aiuta a sincronizzare l’orologio biologico interno all’organismo, favorendo sia l’addormentamento, sia il buon riposo. Perciò, per una volta non scegliere i soliti hotel lussuosi o residence da favola per passare le ferie. Lascia a casa tablet, portatile, consolle e smartphone (a limite porta con te un cellulare degli anni novanta, uno di quelli che non va su internet e si limita alle telefonate). Nessun ipod ed auricolari nelle orecchie. Sintonizzati su una frequenza che non ascolti mai: radio Natura. Ascolta lo scorrere dell’acqua del ruscello, il vento che accarezza l’erba, gli uccelli che cinguettano. Ti avvisiamo, all’inizio non sarà facile. Sarà un po’ come imparare una lingua nuova. Ma poco per volta ti abituerai e in breve tempo non saprai più farne a meno. E poi, quanto vale una vacanza senza suonerie dei cellulari, senza le angoscianti notizie dal mondo e senza le ormai immancabili trasmissioni di politica e attualità?
Se proprio non sei un camping addicted o per te vale la regola “home sweet home”, ti consigliamo di portare un piccolo pezzo delle tue abitudini quotidiane. Metti nello zaino il tuo inseparabile cuscino per dormire! Vuoi provarne uno che ti garantisca il massimo comfort? Prova Orione. Semplice da trasportare o da mettere sottovuoto, garantisce una perfetta igiene in quanto è lavabile a mano o in lavatrice in acqua fredda, senza centrifuga e senza detersivi.
Non ti resta che scegliere la meta e, zaino in spalla, preparati alla vacanza più bella della tua vita che ti aiuterà a rimettere in sincrono corpo e mente con il mondo che ti circonda.


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