Spesso richiedere un finanziamento può risultare un po’ complicato. In particolare in periodi di crisi economica in cui aumentano i protesti ad aziende e persone e ci si ritrova davanti all’impossibilità di ricevere credito da banche o da società finanziarie.

E’ il problema vissuto da molte persone che ritrovandosi impossibilitate a pagare, lasciando titoli di credito scoperti in passato, sono state inserite nel registro dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio, vedendosi costrette a rinunciare all’idea di ricevere un finanziamento per un certo periodo di tempo, più o meno lungo a seconda della gravità del protesto.

Come risolvere questo problema? La soluzione al problema dei protestati si risolve attraverso la richiesta a banche e società finanziarie di un tipo di finanziamento che non considera i vecchi problemi finanziari del richiedente e che non necessita di garanzie accessorie per l’erogazione del prestito anche a chi ha subito un protesto.

Si tratta di una particolare tipologia di finanziamento, chiamata cessione del quinto, che può essere concessa a tutti i dipendenti pubblici, ad alcuni dipendenti privati e ai pensionati, anche se hanno subito un protesto o un pignoramento, o sono stati segnalati presso il registro del Crif come cattivi pagatori per aver pagato in ritardo una o più rate di un finanziamento passato.

I lavoratori dipendenti e i pensionati che necessitano di finanziamenti a Reggio Emilia, anche se protestati, possono richiedere una cessione del quinto dello stipendio o della pensione senza rinunciare ad ottenere il prestito.

Una delle caratteristiche di questo tipo di prestito consiste nella sua modalità di rimborso, che avviene attraverso la trattenuta delle rate direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. E’ proprio per questo meccanismo, che rappresenta una forma di garanzia per la società o l’ente erogante, che è possibile ottenere un finanziamento a Reggio Emilia, come nelle altre città italiane, anche in presenza di protesti o segnalazioni in Crif.

 


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