Una grande idea contenuta in un piccolo complemento d’arredo pensato per un piccolo spazio. Questa è la sfida che devono affrontare i giovani designer in gara per Think Small, il sesto contest lanciato da Formabilio, la piattaforma di design partecipato che ad oggi vanta una community di oltre 53mila iscritti, tra i quali più di 800 designer.

I designer che partecipano a Think Small devono mettersi alla prova progettando piccoli arredi e complementi d’arredo in grado di rispondere all’esigenza di aumentare lo spazio domestico disponibile sfruttandolo al meglio. Fondamentale l’attenzione al packaging: i prodotti devono infatti poter essere contenuti in pacchi piatti, corti o poco pesanti, essere imballati con un imballo di massimo 230 cm di lunghezza ed essere facilmente trasportabili in casa attraverso scale anguste o ascensori ristretti.

Per partecipare, i progetti devono inoltre essere realizzabili con le capacità produttive e i materiali – legno massello o pannelli, imbottiti con varie finiture – usati dalle aziende partner di Formabilio, devono poter essere montati e installati agevolmente da chi li comprerà e ispirarsi ai principi dell’ecodesign.

Le proposte vanno inviate utilizzando l’apposita sezione del sito a partire dalle ore 10.00 del 29 aprile fino alle ore 18.00 del 23 maggio 2013.

La commissione tecnica, formata da componenti di aziende produttrici insieme a esperti di design e comunicazione, selezionerà non meno di 2 progetti da prototipare e commercializzare sul sito ma, seguendo la filosofia di Formabilio, almeno uno dei progetti scelti dalla commissione sarà selezionato nella rosa dei 10 progetti più votati dalla community. Ai vincitori Formabilio dà la possibilità di vedere realizzato il proprio progetto e il 7% dei ricavati della loro vendita sul sito formabilio.com.

Per partecipare e avere ulteriori informazioni sul contest Think Small: http://www.formabilio.com/concorso_design/think_small

 

Inoltre, la giuria di Formabilio ha decretato i quattro vincitori di Ed è subito casa, il terzo contest lanciato dalla piattaforma, il cui obiettivo era individuare l’arredo (o il complemento d’arredo) in grado di trasformare il luogo più asettico e freddo in un ambiente piacevole da vivere.

Tra i 222 progetti in gara, ecco quelli che verranno realizzati dalle aziende partner di Formabilio e commercializzati nell’area shop del sito:

 

Stan: un appendiabiti – svuotatasche – contenitore per borse e zaini progettato da Giancarlo Cutello, architetto poco più che quarantenne, che ama considerare il design come uno strumento di conoscenza e di esplorazione dei bisogni umani.

 

Joint: struttura costituita da tre elementi in legno grezzo che possono essere facilmente incastrabili tra loro. Padre del progetto è il giovanissimo Antonio Onorati, classe 1985, laureatosi in Design all’Università La Sapienza.

 

Tasca: un “pro-oggetto” in grado, grazie alle sue tasche in cuoio, pelle e similpelle, di raccogliere al suo interno numerosi altri oggetti, realizzato dal trentenne milanese Vito Marco Marinaccio, socio fondatore dello studio di progettazione “Other Architects Studio // OAS”.

 

 

Ronzino: anche questo progettato da Giancarlo Cutello, si tratta di uno sgabello che si estende da un lato per creare una base di appoggio laterale utile anche per mangiare e lavorare.

 

Formabilio.com, una startup che guarda al business, all’occupazione e pensa etico.

Nata con l’ambizione di fare del design partecipato e made in Italy un brand da esportare nel mondo, Formabilio è una piattaforma che promuove attraverso il web concorsi destinati a designer e aspiranti tali, chiamati a progettare complementi d’arredo che saranno realizzati da piccole imprese manifatturiere italiane e commercializzati online sulla piattaforma formabilio.com.

Formabilio si rivolge ai designer attraverso concorsi per identificare i migliori progetti di arredo innovativo, sostenibile e appealing, da sottoporre alla valutazione e ai commenti di una community di appassionati di design per identificare quelli che meglio si prestano ad essere realizzati. Basata sul concetto di crowdsourcing, Formabilio condivide i risultati (anche economici) della propria impresa con tutte le persone coinvolte nel progetto: dal designer alle aziende produttrici.

La community di Formabilio è oggi composta da oltre 53mila iscritti, di cui oltre 800 designer per un totale di circa 1500 progetti presentati.

 

Per scaricare ulteriori informazioni e contenuti multimediali: www.formabilio.com/press

 

Per maggiori info:

Press@formabilio.com

Velia Ivaldi Tel +39 02 36568021 – Emanuela Capitanio Tel +39 347 4319334


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