Evelyne Aymon

Passione per l’arte e i viaggi e un’anima creativa ereditata dal nonno pittore. Fulvia Galbusera ha trent’anni, è buyer alla Rinascente, e coltiva i tanti hobby che l’hanno resa famosa. Ha un’energia e una vitalità per cui la storia di cui è protagonista appare una favola dal lieto fine. Ricordi che rivive con naturalezza e che riassume nella frase ‘il mio segno zodiacale è l’acquario e sono mancina, dalla loro interazione nasce la mia creatività’.Un percorso di studio che parte da ingegneria gestionale e che continua con una laurea in Fashion Business a Milano. I numeri sono un’altra contraddizione nell’anima di Fulvia. E, forse, proprio dalle tante antitesi nasce il successo.

Giovanissima, parte per Londra. E la prima esperienza con l’arte, la porta a lavorare insieme a un artista british che crea borse con disegni e schizzi da lei realizzati. Una soddisfazione che finisce presto, con una denuncia penale, aveva poco più di vent’anni, da una delle più grandi griffe di moda. Determinata, continua la strada che aveva scelto. Laureata, parte per l’Asia e a Hong Kong vive un’esperienza ‘meravigliosa tra commistioni e nuove suggestioni’.

Torna a Bergamo, la città dove è nata e cresciuta e dove la mamma aveva una merceria. Fulvia ha un’ambizione, trasformarla in un negozio di cerchietti. E, quasi di nascosto, in cinque giorni cambia radicalmente il negozio di famiglia e produce a mano oltre 4.500 cerchietti. Nasce il brand Evelyne Aymon. Cerchietti con particolari e decorazioni più diverse per le quali Fulvia trae ispirazioni dai tanti viaggi per il mondo. Prodotti hand made, realizzati con materiali pregiati, di qualità, esclusivi. “Amo lavorare in particolare la stoffa e il panno, sono molto malleabili e richiedono meno tempo rispetto ad altri – e racconta – quando viaggio, sono sempre alla ricerca di materiali e artigiani con cui collaborare. Il panno con cui realizzo tante decorazioni è prodotto da artigiani in provincia di Bolzano. Le piume? Sono realizzate da un artista francese. Ero a Parigi tempo fa quando, affascinata dalle vetrine del suo negozio, sono entrata e mi ha conquistata – e continua – sono rientrata da Londra. E là, a Portobello Road, ho conosciuto una signora. Mi piacerebbe che mi realizzasse delle lavorazioni con tessuti vintage”.

Un successo che l’ha portata prima ad ampliare il primo negozio in Città Alta e, poi, ad aprirne un altro in Città. Una passione che per Fulvia rappresenta ‘una delle tante espressioni della mia arte’. Con il sorriso sulle labbra, ripete ‘da grande, non vorrei realizzare cerchietti’. Ma oggi i cerchietti di Fulvia sono riconosciuti e amati, e hanno conquistato anche Milano, per la Rinascente ha creato una special edition ispirata alla favola di ‘Alice nel Paese delle Meraviglia’. E, aspettando Expo, presto potrebbe arrivare una collezione dedicata al food.

“E qual è il tuo sogno da grande, Fulvia?” Nel cassetto, una passione ancora più ambiziosa. ‘In giro per il mondo scatto tantissime fotografie. Da qui, scelgo dei dettagli o dei particolari che diventano le stampe di foulard’. Per tutte le creazioni che realizza, Fulvia sceglie la migliore artigianalità e i materiali più esclusivi: ‘Scelgo le stoffe a Como e sempre nel comasco delle sarte cuciono a mano i ricami. E sono hand made anche le scatole, realizzate a Bergamo. Voglio valorizzare le nostre eccellenze!’. Un progetto importante, oggi acquistabile esclusivamente in rete,  con il quale ancora una volta Fulvia saprà stupire.

(G.L.R.)


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