Investimento di 1,4 miliardi di euro per il Progetto Insula. 670mila tonnellate di emissioni di CO2 in meno per il collegamento tra Sicilia e Calabria

“Il SA.PE.I – ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, non è soltanto il punto di arrivo di un percorso di forte accelerazione per lo sviluppo della rete elettrica nazionale per il quale Terna ha investito dal 2005 al 2010 4 miliardi di euro, ma rappresenta anche il primo tassello del “Progetto Insula”, il network di cavi sottomarini che Terna prevede di realizzare per potenziare la rete che unisce la Sicilia, l’Elba e Ischia alla penisola.


Terna intende inoltre – ha proseguito l’AD Flavio Cattaneo – creare un nuovo ponte elettrico sottomarino per Capri e tra Capri e Ischia e sta studiando progetti per ammodernare i collegamenti esistenti tra Sardegna, Corsica e Toscana. Escluso il SA.PE.I., – ha concluso Flavio Cattaneol’ammontare complessivo degli investimenti previsti per il Progetto Insula è di oltre 1,4 miliardi di euro”.

In particolare il collegamento tra Calabria e Sicilia, in corso di realizzazione, si avvarrà di un collegamento di 105 km, di cui 38 km in cavo sottomarino, tra Sorgente (ME) e Rizziconi (RC), il più lungo cavo sottomarino in corrente alternata a 380 kV mai realizzato al mondo. L’elettrodotto, per il quale Terna investirà oltre 700 milioni di euro, migliorerà la qualità e la sicurezza della rete elettrica siciliana e consentirà numerosi benefici anche in termini ambientali, con un risparmio di emissioni di CO2 pari a circa 670.000 tonnellate l’anno.

(Fonte: Terna Sala Stampa)

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Alessandra Camera
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