Fiesole si trova arroccata su una collina a nord di Firenze, i primi insediamenti risalgono al 2000 a.C., ma la cittadina deve il proprio sviluppo soprattutto alla civiltà degli Etruschi, già presente nell’VIII-IV a.C.
Grazie alla sua posizione geografica Fiesole divenne un punto strategico per il controllo delle vie di comunicazione tra l’Etruria centro meridionale e l’Etruria padana e un vero e proprio baluardo contro le popolazioni del Nord, primi fra tutti i Galli.


Più tardi a Fiesole arrivarono i Romani e precisamente intorno al 90 a.C., e a Faesulae (Fiesole) vennero costruiti un teatro, un nuovo tempio (sulle rovine di quello etrusco) e un complesso termale; l’acropoli sorgeva sulla cima della collina, proprio dove si trova oggi il bellissimo Convento di San Francesco.
Fiesole godette di una relativa prosperità fino alle invasioni barbariche e fu teatro di battaglie tra Vandali e Romani, Ostrogoti e Bizantini, prima di passare sotto il controllo dei Longobardi dopo la caduta dell’Impero Romano.
Nel 1125 venne conquistata da Firenze e da allora la sua storia si fuse con quella della città del Giglio.

Se state trascorrendo le vostre vacanze in Toscana e decidete di soggiornare a Fiesole, vi consigliamo di visitare le mura etrusche che appartengono al primo insediamento e possono essere ammirate in diversi punti della cittadina, anche se il punto meglio conservato si trova all’interno dell’area archeologica.
Nei pressi di Piazza Mino (la piazza principale) si trova l’ingresso al Teatro Romano che è anche sede di una stagione teatrale e musicale estiva nota come Estate Fiesolana, all’interno dell’area archeologica si trovano i resti di una necropoli, i bagni romani e altri edifici di epoca tardo-imperiale.
Altri monumenti e luoghi d’interesse sono: il Palazzo Pretorio (di origine trecentesca e sede del Comune di Fiesole), la Cattedrale di San Romolo, il Convento di San Francesco, la Basilica di S. Alessandro e il Parco di Montececeri.

Il Monte Ceceri prese il nome dai cigni che lo abitavano, che venivano chiamati appunto “ceceri” dai fiorentini dell’epoca. Questo luogo venne sfruttato fin dai tempi antichi come cava per la costruzione delle abitazioni, chiese e palazzi della zona circostante e della vicina Firenze.
Il Monte Ceceri è anche un “luogo Leonardiano”, sulla cima di questo poggio infatti, una stele riporta la profezia del volo annotata da Leonardo Da Vinci nel Codice sul volo degli uccelli, conservato oggi nella Biblioteca Reale di Torino.
All’interno del Parco sono presenti quattro itinerari pedonali che si addentrano nella bellissima campagna circostante, se siete amanti del trekking o delle escursioni in campagna vi consigliamo di percorrerne almeno uno.

La collina di Fiesole è certamente la più bella e conosciuta nei dintorni di Firenze ed è frequentata soprattutto da turisti, ciclisti e appassionati di trekking; tuttavia, specialmente al sabato e alla domenica, molti fiorentini salgono fin qui per lasciarsi alle spalle i ritmi stressanti della quotidianità cittadina, passeggiare o ammirare il tramonto da uno dei punti panoramici più splendidi al mondo.


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