La Regione Lombardia approva lo schema di “Accordo Regionale con le farmacie sulla distribuzione dei farmaci PHT per conto delle ASL” e il progetto di “Distribuzione per Conto dei farmaci A-PHT, tramite un’unica Azienda capofila per le Asl regionali. “Alla Regione Lombardia va riconosciuto il merito di aver aperto la strada dell’ammodernamento del sistema di distribuzione del farmaco” commenta il presidente di AssoGenerici, Enrique Häusermann.

“Alla Regione Lombardia va riconosciuto il merito di aver aperto la strada dell’ammodernamento del sistema di distribuzione del farmaco, innanzitutto per favorire l’accesso al farmaco da parte del cittadino ma anche per render più razionale e sostenibile l’attività di tutti gli attori del comparto” così il presidente diAssoGenerici, Enrique Häusermann, commenta l’approvazione dello schema di “Accordo Regionale con le farmacie sulla distribuzione dei farmaci PHT per conto delle ASL” e il progetto di “Distribuzione per Conto dei farmaci A-PHT, tramite un’unica Azienda capofila per le Asl della Regione Lombardia.

Aggiornare il prontuario ospedale-territorio così da favorire la dispensazione in farmacia dei medicinali innovativi, quando possibile, è un elemento che contribuisce senz’altro a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

“Allo stesso modo” conclude Enrique Häusermann “aver restituito alla distribuzione convenzionale i medicinali del PHT a brevetto scaduto, per i quali quindi esistono equivalenti, significa dare a questi ultimi la possibilità di competere a tutto campo con gli originatori – e non soltanto sulla base del prezzo. Una competizione, come dimostra l’esperienza europea, che si traduce in un vantaggio duraturo per le stesse finanze pubbliche. Questo passo” prosegue Häusermann “è la prima attuazione concreta di quanto disposto dall’articolo 1, comma 426 della Legge di Stabilità 2013, approvato a seguito di un importante emendamento alla legge a firma del Senatore Mandelli, che prevede l’aggiornamento annuale da parte dell’AIFA del PHT nazionale, anche attraverso il trasferimento dei medicinali non coperti da brevetto alla distribuzione in regime convenzionato attraverso le farmacie.
FONTE: AssoGenerici


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