Facebook contro Autopost

Stando alla nota di Facebook, gli autopost degli utenti, legati a qualche applicazione, confondono altri utenti, generano meno interazioni dei post realmente pubblicati

dagli utenti, e ricevono il più alto numero di segnalazioni di spam, percentuale che era salita al 75% nell’ultimo periodo.

Vi sarete già abituati ai repentini cambiamenti algoritmici di Facebook soprattutto negli ultimi mesi, che hanno l’obiettivo, stando a quello che dicono, di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente e permettergli di visualizzare uno stream di contenuti quanto più vicino possibile a quello con cui ama maggiormente interagire.

L’ultima novità riguarda proprio l’annuncio che presto, i post impliciti delle applicazioni di terze parti che comportano un auto-publish di status updateAutopost legati ad un’attività svolta dall’utente, subiranno un calo della visibilità organica nel newsfeed di facebook.

L’unico dubbio che mi viene in mente, è se tale azione possa riguardare anche i post relativi ad applicazioni che schedulano i post sulle pagine.
Facebook ad ogni modo, raccomanda agli sviluppatori di rivedere le impostazioni di condivisioni delle loro applicazioni per quanto riguarda le modalità di condivisione e impostare le azioni di condivisione su “condivisione esplicita” durante il processo di sottomissione dell’Open Graph.
Eppure le azioni degli Open Graph delle applicazioni erano proprio state pensate da Facebook per permettere agli utenti di interagire con i vari oggetti sociali del grafo. Che ne pensi?


Share