Tutti ormai sanno che l’eternit è un materiale pericoloso e che come tale va trattato. Non tutti conoscono però il perché, come smaltirlo al meglio, come scegliere l’azienda di smaltimento e diverse altre informazioni utili per chi ha a che fare con questo materiale. Per fornire a chi ne ha bisogno tali informazioni il sito www.smaltimentoeternit.org, mantenuto da un gruppo di operatori di smaltimento rifiuti e specificamente dedicato allo smaltimento e bonifica dell’eternit ha ampliato i materiali messi a disposizione con nuovi articoli e risorse.

Anche a causa di questioni giudiziarie di grande importanza, negli ultimi anni in Italia si è molto parlato di Eternit e della sua pericolosità per la salute. Molte persone ne hanno sentito parlare e molte altre lo conoscono perché nella propria abitazione è presente, o lo è stato, qualche manufatto da esso costituito. Anche se non tutti sanno cosa è davvero l’eternit e perché è così pericoloso.

L’eternit è un composto costituito da cemento e da fibre di amianto. Questo composto è stato utilizzato nell’edilizia in maniera continuativa e massiccia, almeno per qualche decina d’anni, sino a quando, circa venti anni fa, la sua produzione e commercializzazione è stata vietata, a causa dei gravi pericoli per la salute connessi al suo uso.

Il suo ampio impiego nell’edilizia era dovuto alle ottime qualità strutturali: un peso relativamente contenuto, una buona resistenza sia alle forze di compressione che a quelle di trazione e all’azione degli agenti atmosferici, a cui si aggiungeva un costo certamente giustificabile per gli impieghi a cui era destinato.

Le proprietà meccaniche e chimiche dell’eternit sono il frutto dell’unione del cemento con l’amianto. Il cemento ha la funzione di fornire una matrice compatta, con buona resistenza alla compressione, in cui le fibre dia amianto vengono inglobate. Queste ultime a loro volta danno al materiale una ottima resistenza alle forze di trazione, che altrimenti riuscirebbero facilmente a rompere il solo cemento.

L’amianto costituisce però anche la causa della pericolosità dell’eternit per la salute. Il motivo sta nella grande facilità con cui le fibre di amianto, se non costrette da una apposita barriera, riescono a disperdersi nell’aria e a venire inalate dalle persone con la respirazione.
Sino a che l’eternit è in buono stato, è il cemento a costituire la barriera che impedisce alle fibre di liberarsi nell’aria.

I problemi iniziano però quando, a seguito di molti anni, e più spesso decenni, di esposizione agli agenti naturali quali vento e pioggia, la matrice di amianto inizia a perdere consistenza e a presentare piccole crepe e sfaldamenti che ne intaccano la compattezza. E’ a questo punto che le fibre di amianto, non più saldamente fissate nella matrice del materiale, iniziano a staccarsi da esso e a liberarsi nell’aria. Chiaramente, più il processo di degrado dell’eternit è avanzato, maggiore è la quantità di fibre in grado di liberarsi e di venire eventualmente ispirate da chi si trova nelle vicinanze, aumentando le probabilità di andare incontro a serie malattie, alcune delle quali possono portare anche alla morte. E’ bene però al riguardo sapere che la maggior parte delle persone colpite da malattie derivate dall’amianto sono state ad esso esposte per lunghi tempi e a sufficienti concentrazioni, non di rado per motivi professionali.

Col tempo si è capito che l’eternit, che veniva pubblicizzato come un materiale dalla durata “eterna”, è in realtà un composto con una durata limitata, in particolare a causa dell’azione degli agenti atmosferici, che una volta iniziato il processo di degrado lo compromettono sempre più velocemente e irrimediabilmente. Per questa ragione, in presenza di eternit che appare non più integro, è necessario interpellare subito una azienda specializzata, che provvederà o a smaltirlo immediatamente o ad effettuare una preventiva analisi dello stato di conservazione, in modo da decidere se è necessario procedere con uno smaltimento definitivo o con un’altra delle soluzioni disponibili, dopo chiaramente aver fornito un preventivo, dato che i costi dello smaltimento eternit sono non di rado piuttosto diversi da azienda ad azienda.


Share