Roma, 27 nov – “In merito al sequestro con diritto d’uso della centrale termoelettrica di Bari, Enel nel confermare di aver sempre agito nel rispetto delle norme, operera’ in conformita’ al provvedimento emesso dalla Procura di Bari”. Si legge in un comunicato in cui Enel, inoltre, “precisa di aver informato nel tempo le autorita’ competenti delle procedure adottate per garantire la sicurezza dell’impianto. La centrale di Bari ha una potenza installata di 195 megawatt e lavora circa un mese l’anno con i soli gruppi 1 e 2 alimentati a gas. Il terzo gruppo, mai entrato in funzione nel 2012, puo’ bruciare per il 20% olio combustibile e per l’80% gas. L’impianto e’ considerato essenziale per la stabilita’ della rete elettrica della citta’ di Bari”.


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