Elena Gollini, che collabora come giornalista e curatrice d’arte per manifestazioni di rilievo come la Biennale Venezia e il festival di Spoleto, intervistata sulle mostre di prestigio da lei curate nel 2015, ha menzionato quelle allestite presso due location rinomate: il Museo Ferrari a Maranello e il Museo Canova a Possagno, che hanno visto la partecipazione straordinaria del professor Vittorio Sgarbi, durante i vernissage d’inaugurazione. Gli eventi sono stati organizzati dal manager della cultura Salvo Nugnes e hanno ottenuto grande risonanza mediatica.

In particolare, Elena Gollini, ha spiegato “Abbiamo scelto come sede espositiva lo storico Museo Canova di Possagno, dove si trova la casa natale dell’illustre sculture Antonio Canova, perché si presta molto bene all’allestimento di opere d’arte. Gli eventi sul posto sono stati due, a febbraio e a maggio. Durante i vernissage inaugurali delle mostre, dal titolo -Riflessioni contemporanee-, è intervenuto come ospite speciale il professor Sgarbi, che ha speso parole di apprezzamento per gli artisti in esposizione. Abbiamo scelto e selezionato nomi di talento del panorama contemporaneo nazionale e internazionale, con stile espressivi diversi ed eterogenei, lasciando spazio alla libera creatività. Nelle giornate inaugurali, Sgarbi è stato protagonista di un’interessante visita guidata, in forma di Lectio Magistralis, che si è svolta dentro l’area museale, davanti ad un nutrito gruppo di partecipanti. Ha parlato con autorevole competenza in materia e coinvolgente trasporto, descrivendo il genio creativo del maestro Canova”.

Inoltre, ha raccontato “L’iniziativa all’interno del Museo Ferrari a Maranello, svoltasi in ottobre, ha creato l’opportunità di accostare il mitico brand del cavallino rampante con l’arte e la cultura, a tutto tondo. È stata inaugurata la mostra – Creatività vincente – che ha raggruppato artisti italiani e stranieri di fama e ha fatto da cornice artistica simbolica al workshop -Storie di successo- moderato da Alessandro Banfi, con relatori del calibro di Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini, Luca Badoer, José Dalì. L’iniziativa, ha suscitato grande consensi generali e sicuramente verrà ripetuta in futuro, con lo stesso format”.


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