Nell’ultimo periodo, sono stati moltissimi gli economisti ad interrogarsi in merito agli effetti concreti della Brexit. A dispetto di ogni genere di previsione, pare che a risentirne darà il prodotto interno lordo che farà letteralmente scivolare la Gran Bretagna dopo la Francia. Insomma, sembra proprio che la Brexit non farà sconti. Ma quali sono gli effettivi pericoli che sta correndo la Gran Bretagna e quali potrebbero essere le ripercussioni sull’economia globale?

Brexit: i futuri scenari e le previsioni degli esperti del settore

Una cosa è certa: già nel medio periodo l’intera zona euro sarà costretta a fare i conti con l’uscita definitiva della Gran Bretagna dall’Europa. Per il momento, però, le opinioni in merito alle conseguenze sono decisamente discordanti. Se, infatti, da una parte, ci sono coloro che ritengono che l’uscita dall’Europa abbia rappresentato per l’economia del paese una vera e propria spinta propulsiva, dall’altra ci sono i tecnici che parlano di una diminuzione consistente del prodotto interno lordo che porterebbe la Gran Bretagna addirittura un passo indietro rispetto alla Francia. Per riuscire a comprendere l’effettiva portata di un simile evento, pertanto, non resta altro da fare che attendere e scoprire se, effettivamente, si tratterà di un elemento positivo per l’economia della Gran Bretagna, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con l’estero, o se, invece, rappresenterà un ostacolo decisamente non facile da superare.

Uscita dall’Unione europea della Gran Bretagna: le conseguenze sull’economia globale

Di sicuro, a dover fare i conti con la Brexit non sarà solo la Gran Bretagna ma l’intera economia della zona euro e, probabilmente, del mondo. L’uscita della Gran Bretagna dall’Europa potrebbe rivoluzionare l’intero assetto degli accordi internazionali, mettendo a repentaglio gli equilibri attualmente esistenti. La Premier britannica ha fatto presente di aver avviato le procedure per formalizzare l’uscita dall’Europa e, tra l’altro, ha fissato anche un termine ben preciso. Insomma, per la Gran Bretagna si tratta di un punto di non ritorno e c’è da augurarsi che gli effetti non siano negativi e non travolgano le economie degli altri paesi.

Un’Europa senza Gran Bretagna: le ripercussioni

Ciò che è importante sottolineare in questo ambito è che l’Europa dovrà prendere le misure con le altre potenze, tenendo conto del fatto che la Gran Bretagna non è più una nazione facente parte dell’Unione ma, piuttosto, uno Stato autonomo con il quale intessere nuovamente rapporti diplomatici e commerciali. Il percorso, come è facile immaginare, sarà lungo e, di sicuro, non certo facile. Gli scenari futuri possono essere molti e, per il momento, non è possibile formulare previsioni attendibili. Senza alcun dubbio, gli scenari sono destinati a cambiare già nel breve periodo, non appena l’uscita verrà formalizzata e, soprattutto, resa esecutiva.


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