Prosegue la costante crescita dell’ecommerce che registrerà per il 2015 un’ulteriore + 15%, che porterà il mercato a superare i 15 miliardi di euro. Numeri che dimostrano come il comparto sia diventato nel tempo una scelta obbligata e un canale necessario e cruciale per le imprese che vogliano fare business sia nel nostro Paese sia su scala globale.

Ma quali sono i settori che hanno trainato e che trainano la crescita dell’ecommerce del nostro Paese?

I dati relativi al 2014 ci dicono che i comparti dove si vende di più venduti vedono l’abbigliamento in seconda posizione in termini di progresso percentuale con un +23%, anticipato solo dall’informatica con un +26 per cento. L’abbigliamento passa così dal 14 al 15% del mercato.

In Italia la penetrazione dell’ecommerce sul totale del mercato retail sta crescendo e passa dal 3,6 al 4% nell’ultimo anno.

Gli italiani che hanno acquistato online per uso privato sono il 34,1%. Il settore che registra la maggior crescita è quella dei marketplace (come Amazon o eBay), +50% in termini di fatturato, seguito dalla moda, +30%. In termini di fetta di mercato, continua a dominare il tempo libero (49%), grazie soprattutto a giochi online, seguito da turismo (30%) e assicurazioni, 7%.

Un ruolo chiave, in questa crescita, ce l’hanno anche settori ‘emergenti’ per il nostro ecommerce sulla come l’arredamento (a quota 350 milioni di euro), in crescita del 75% rispetto al 2014, e il Food&Wine enogastronomico (260 milioni di euro, + 30% rispetto al 2014). Anche l’editoria è in crescite con un +16%. Ne sta beneficiando sopratutto la vendita di prodotti, che nel 2015 pareggerà quella di servizi, passando dal 46 al 50% delle vendite online da siti italiani.

Il settore rappresenta un’opportunità per le piccole e medie impresa anche in vista degli obiettivi europei al 2020 di portare almeno un terzo delle piccole e medie imprese UE sull’ecommerce.

Quindi non aspettate oltre a rivolgetevi a degli esperti per avviare il vostro ecommerce.

 


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