Dopo cinque anni, si alza nuovamente il sipario del Teatro 99Posti di Torelli di Mercogliano che torna al suo pubblico con un denso calendario di attività che saranno presentate al pubblico in questo primo scorcio d’autunno. A ottobre, infatti, partono tre Laboratori teatrali, poco dopo sarà la volta della Stagione Teatrale 2012/2013 (che sarà presentata alla stampa nei prossimi giorni), la prima del nuovo corso che vede il 99Posti tornare a essere il luogo del teatro d’avanguardia, impegnato e sperimentale, già apprezzato nei suoi oltre dieci anni di spettacoli “off” apprezzati a livello nazionale.

Nelle parole di Gianni Di Nardo, presidente del Co.C.I.S. – Coordinamento delle Compagnie Irpine di Spettacolo, c’è tutta la soddisfazione di chi ha compiuto un lavoro immane e ora è finalmente ripagato degli sforzi. <>.
Federico Frasca, che firma la direzione artistica del Cartellone 2012-13, va oltre <>
Si parte con tre Laboratori per tre diversi filoni didattici, ognuno con target e obiettivi specifici. Il primo è il LABORATORIO di COMUNICAZIONE VERBALE e NON VERBALE, dal titolo “Dalla sorgente al pozzo”, condotto da Paolo Capozzo, attore e drammaturgo avellinese, con molti premi al suo attivo, sia come interprete sia come autore. <>.

Un secondo filone didattico è costituito dal LABORATORIO TEATRALE PER RAGAZZI E PER BAMBINI, dal titolo “…e se fossi un tappeto?”, condotto da due esperti del settore Teatro Ragazzi: Elena Spiniello e Maurizio Picariello. <>.
Dice Elena Spiniello, <>.
Il terzo e ultimo filone didattico, è una sperimentazione che eredita tramite il suo team operativo un’esperienza pluriennale di “Terapia Teatrale” applicata all’autismo, “IL LABORATORIO PER I DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE”, condotto da un team di esperti: la Dr.ssa Carmen Guarino psicologa psicoterapeuta cognitivo comportamentale; Epifania Gimmelli, pedagogista clinica e Maurizio Picariello, attore ed esperto teatrale. Tutti hanno una consolidata esperienza in conduzione di gruppi teatrale con bambini e ragazzi con disturbi relazionali e comunicativi.A proposito dell’applicazione delle tecniche teatrali alle terapie cliniche, dice Carmen Guarino: “La quasi totalità dei soggetti con disturbi della comunicazione, non manifesta solo sintomi legati a “inceppi” fonoarticolatori, bensì vive questo disturbo nel disagio meno esplicito dell’inibizione affettiva e dell’ansia sociale. Il “teatro in terapia”, in quanto strumento polimorfo, permette di sfruttare nell’intervento sui disturbi della comunicazione, sia le tecniche cliniche relative all’utilizzo della voce della respirazione e del corpo, sia le tecniche cognitive di ristrutturazione dei vissuti negativi legati al disagio.” “Il lavoro di gruppo, un progetto comune, l’essere parte importante di un tutto, gioca a favore di qualsiasi terapia”, chiosa Fania Gimmelli.
Il 15 e 16 OTTOBRE si terranno degli incontri gratuiti per i Laboratori, si partecipa tramite prenotazione scrivendo a info@teatro99posti.com o chiamando al 328.4143794.


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